Cipriano (CEP): “caos amministratori giudiziari Palermo, si ricostituisca subito l’Alta Corte Siciliana”

Ciò che Il programma TV ‘Le Iene’ ha da tempo messo a nudo, sulla questione caos/intercettazioni tra amministratori giudiziari ed antimafia sono questioni delicate e gravi, che noi vogliamo ricordare maggiormente in questi tempi di incertezza e di accanimento contro il Popolo, nonostante la crisi pandemica li punisca severamente, mettendo a rischio le economie di molte e troppe imprese e famiglie;

 la povertà sta dilagando e c’è purtroppo chi preso dalla disperazione fa gesti disperati che portano al suicidio;

 un suicidio che noi ci permettiamo di definire – suicidio assistito a tassa armata ed a suon di limitazioni imposte dallo stato centrale colonizzatore. 

Ci permettiamo di sottolineare ciò, perché davanti alla giustizia ed al popolo che soffre sempre più, noi mal tolleriamo azioni disgustose che allontanano dalla credibilità di una giustizia buona;

 una giustizia ancora inquinata da questi soggetti che la gestiscono a modo personale, offendendo sia l’intelligenza di quante persone oneste vi lavorano e di quanti magistrati hanno dato la vita per una missione di pace e libertà, senza oppressioni, senza vincoli e senza manipolazioni.  

Sul caso e sul caos amministratori giudiziari Palermo ed Antimafia, ci sono indagini in corso gestite dall’Esimio Tribunale di Caltanissetta;  auspichiamo che presto arrivino al nocciolo della situazione e che si riesca a condannare duramente  chi ha approfittato della proprie posizioni all’interno della  Giustizia Palermitana per gestirla a  proprio uso e consumo personale, anche qui tra ego, inciucismo, poltronificio e pinocchiarità, abusando della propria posizione. 

 Noi del Comitato Etico Popolare, nella persona del Presidente Antonio Cipriano,  auspichiamo che tutto si svolga il prima possibile, giacché ci troviamo dinanzi ad un’epoca di processi telematici in cui la stessa giustizia può trovare occasione per accelerare il passo.

 Allo stesso tempo, chiediamo una riforma sulla giustizia ; una riforma dura che  parta dalla Regione Siciliana, ovvero chiedendo che si ricostituisca subito l’Alta Corte Siciliana ;

 una Corte Costituzionale di Giustizia, prevista dallo Statuto Autonomo Regionale Siciliano che l’Italia sta continuando a violare, dopo averla voluta insensatamente assorbire nella corte costituzionale italiana, con competenze che per nulla gli appartengono.

 In sostanza, chiediamo espressamente un passo indietro dell’Italia :  sulla Giustizia in Sicilia deve tornare a decidere la Sicilia, ripetiamo : c’è lo permette lo Statuto Autonomo Regionale Siciliano.

La Giustizia ritorni Siciliana… firma anche tu per la Costituzione dell’Alta Corte Regionale Siciliana, prevista dallo Statuto Regionale Autonomo