Mazara. Furto al Rifugio sanitario per cani

“Ignoti malviventi hanno commesso un furto presso il Rifugio sanitario per cani di contrada Affacciata, penetrando all’interno dei locali e portando via alcuni oggetti, tra cui due elettrodomestici. Abbiamo subito allertato i carabinieri che sono intervenuti per i rilievi del caso. Nessuno degli animali ospiti della struttura è stato toccato”.
Lo rende noto l’assessore comunale con delega al Benessere degli Animali Alessandro Norrito.
Il personale del rifugio sanitario, questa mattina all’apertura della struttura, si è accorto del furto ed ha allertato il responsabile arch. Tatiana Perzia che ha subito allertato le forze dell’ordine.

“Ho subito dato direttiva di rafforzare la sicurezza e la video sorveglianza – annnuncia Norrito – considerando che pur essendo installata la videosorveglianza ha presentato problemi di funzionamento e va messa in collegamento telematico con la centrale operativa. Sia sul rafforzamento della sicurezza che sulla ottimale gestione del Rifugio sanitario e sulla vicenda randagismo in genere- prosegue l’assessore Norrito – è fondamentale la collaborazione con le associazioni di volontariato animaliste. Proprio nei giorni scorsi, unitamente all’associazione Enpa, aggiudicataria del servizio di gestione del Rifugio sanitario e ad altre associazioni del territorio abbiamo fatto un incontro insieme al rappresentante della commissione Sanità, Gianfranco Casale, ed al funzionario responsabile della struttura arch. Tatiana Perzia, per avviare una sinergia e collaborazione con tutte le associazioni e gli attivisti del benessere animale, che ha l’obiettivo di elaborare un piano generale di censimento, sterilizzazione e microchippatura di tutti i cani del territorio. Nelle more della stipula di un protocollo d’intesa con i medici veterinari, – sottolinea l’assessore Norrito – il nostro intendimento è di incentivare sia l’affdamento temporaneo degli animali che soprattutto incentivare le adozioni, prevedendo ad esempio forme di agevolazioni e scontistiche su tributi. Sono misure – dice Norrito – che potremo definire meglio ed attuare soltanto dopo l’approvazione del bilancio. Ma da subito – conclude – dobbiamo garantire la sicurezza e la videosorveglianza”.