Dissesto idrogeologico. Monte Pellegrino, in arrivo un nuovo progetto

Possono partire i rilievi e le indagini sulle pareti rocciose che sovrastano il Parco della Favorita di Palermo: un’attività indispensabile per progettare subito dopo i lavori necessari a
metterle in sicurezza. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, continua a ritmo spedito nell’operazione di consolidamento di Monte
Pellegrino.

Sono ben otto gli interventi programmati dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce che riguardano il promontorio che si affaccia sul golfo di Mondello e anche per questo versante, che
fiancheggia i viali Margherita Savoia e Diana, si attende adesso che i professionisti incaricati portino a termine quanto previsto dal bando della gara appena aggiudicata. Il raggruppamento fa capo alla Sering Ingegneria e ha a disposizione un budget di 400 mila euro.

L’obiettivo è quello di prevenire possibili crolli e annullarne, in ogni caso, le conseguenze. Ecco perché, oltre a bloccare i massi instabili da individuare con accurate ispezioni, sarà necessario
prevedere la collocazione di barriere elastiche a medio e alto assorbimento di energia.