Spi Cgil Palermo, Salvatore Ceraulo è il nuovo segretario generale

Eletto il nuovo segretario generale dello  Spi Cgil Palermo. E’ Salvatore Ceraulo, 67 anni, una lunga militanza nella Cgil, dove ha ricoperto ruoli nell’Inca, per vent’anni nella Fillea e dal 2013  nella segreteria dello Spi. A eleggerlo l’assemblea generale del sindacato dei pensionati presso il  circolo Auser “Leonardo Sciascia” di via Nissa, 1.
   Salvatore Ceraulo prende il posto di Maria Concetta Balistreri, dal dicembre scorso  passata alla guida dello Spi Cgil Sicilia. Riconfermata la segreteria uscente con Emanuela Bortone, Marisa Cuccì,  Cesare Ferrucci e con l’aggiunta di un nuovo ingresso, Giuseppe Guarcello.
   Gli anziani e i numeri altissimi dei morti per Covid tra Rsa, ospedali  e case di riposo, le conseguenze della pandemia sulle categorie più deboli, con l’aumento di condizioni di povertà e di indigenza,  il diritto all’assistenza e alle cure per tutti, una campagna vaccinale seria e veloce, il diritto al lavoro, la riforma del fisco e la difesa del potere d’acquisto delle pensioni: questi alcuni degli argomenti al centro della relazione del neo segretario Salvatore Ceraulo. “Posso dire in quasi cinquant’anni di militanza di avere avuto la Cgil come maestra di vita, condividendone valori e ideali e tutte le battaglie sul lavoro  e la dignità della persona – ha detto Ceraulo – Vertenze sul lavoro che intendiamo come Spi rilanciare perché  senza il lavoro non si pagano le pensioni.  Così come,  chiediamo una contrattazione territoriale  sui temi della sanità, dell’assistenza, della cura, della vivibilità, dei trasporti e delle tariffe, per un welfare di territorio che guardi all’inclusione sociale. Al governo nazionale chiediamo una legge quadro per garantire l’autosufficienza delle persone anziane, che vivono sole e in condizioni di disagio, un’emergenza di cui nessuno parla”.