Tremestieri, oltre metà degli aventi diritto non è andata a votare

Oltre metà degli aventi diritto non è andata a votare. E questo è un dato. Il risultato elettorale ha subito la paura del contagio. Oltre il 50% di cittadini elettori non ha voluto esercitare il diritto al voto perché non si sentiva sicuro oppure ha deciso di restare a casa perché deluso dalla politica. E bisogna prenderne atto. Sulla paura ha inciso il bombardamento mediatico sull’aumento dei contagi, il rinvio delle elezioni su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di Tremestieri, la mancanza di chiarezza da parte delle istituzioni, a cominciare dalla Regione. Tutto questo ha alimentato la paura e generato tanta, forse troppa, confusione. I numeri parlano chiaro: 8542 votanti su 17.263 aventi diritto. Il partito di maggioranza è formato da chi non è andato a votare. Sulla delusione invece ha influito la mancanza di risposte dell’amministrazione alle istanze dei cittadini. Troppi problemi irrisolti.
Prendo comunque atto del risultato e faccio gli auguri di buon lavoro al sindaco Santi Rando. Sperando che nei prossimi 5 anni mantenga le promesse non mantenute fatte in passato e quelle reiterate in questa tornata elettorale. Ma non è mai troppo tardi. Il mio gruppo politico avrà comunque due rappresentanti in consiglio comunale, un risultato che premia lo sforzo fatto pur tra mille difficoltà. Saremo da pungolo nei confronti dell’amministrazione e nel contempo sentinelle di tutti quei cittadini che hanno creduto in noi.
Devo rilevare comunque che non vi è stata la possibilità di fare una regolare campagna elettorale. E questo ha premiato il voto strutturato a scapito di quello libero. E le sei liste di Rando, un piccolo esercito con quasi 100 candidati, hanno fatto la differenza. Che dire poi sulle forzature e sui pasticci. Le pressioni esercitate da alcuni partiti non hanno precedenti nella storia politica siciliana. Ma tant’è.