Immobile pericolante a Marsala, chiesto l’intervento dell’amministrazione

Un’immobile abbandonato e pericolante, sito in  Via Dante Alighieri, ha destato la preoccupazione dei cittadini che transitano nella zona. A segnalarlo alla nostra redazione è l’attivista del M5S Vito Reina che chiede ora l’intervento dell’amministrazione comunale “affinché a tutela della pubblica e privata incolumità  – scrive Reina – proceda con urgenza ai lavori di demolizione o messa in sicurezza dell’immobile pericolante e diroccato, ubicato a Marsala, precisamente nella via Dante Alighieri all’altezza del numero civico 28, interposto tra il centro di revisioni auto Imperiale e l’adiacente edicola. Nella certezza, attestata anche da tanti cittadini dell’esistenza da tempo del fabbricato abbandonato e diruto, e del cui stato di abbandono sono stati certamente resi partecipi eventuali proprietari, l’Amministrazione nel frattempo procederà a tutela della pubblica e privata incolumità alla demolizione, per poi procedere al recupero delle spese nei confronti di chi non ha mai adempiuto, così restituendo libertà di transito agli abitanti del luogo”.

Come previsto dal Testo Unico degli Enti locali (articolo Art. 54, comma 4 – D.Lgs. n.267 del 18 Agosto 2000), tra i poteri del Sindaco, quale ufficiale del Governo, vi è anche la possibilità di intervenire “al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”.

Il comma 4 bis dello stesso articolo aggiunge che “ i provvedimenti adottati ai sensi del comma 4 concernenti l’incolumità pubblica sono diretti a tutelare l’integrità fisica della popolazione, quelli concernenti la sicurezza urbana sono diretti a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, la tratta di persone, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero riguardano fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti”.

Da qui la richiesta d’intervento immediato da parte dell’amministrazione.