D’Anca-Sodano(Filca Cisl): “Riqualificare cava Porto Empedocle con lavoratori ex Italcememtix”

“Riqualificare la cava di Agrigento della Italcementi e intervenire urgentemente per  garantire il risanamento ambientale, attraverso il processo di riconversione industriale” . Lo chiedono,  in una nota congiunta, il segretario regionale della Filca Cisl, Paolo D’Anca e quello provinciale Caltanissetta Enna, Franco Sodano, che oggi hanno partecipato all’incontro che si è tenuto alla Prefettura di Agrigento, al quale hanno partecipato anche il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, il prefetto Maria Rita Cocciufa, e ancora  Agate Giuseppe, direttore risorse umane e sviluppo organizzativo e il direttore di Confindustria, Giacomo Minio. “Ci auguriamo che si proceda al più presto allo studio di fattibilita’ e si arrivi nel più breve tempo possibile all’affidamento dei lavori di riqualificazione e, al tempo stesso, chiediamo che l’azienda che si occuperà del risanamento della cava provveda a impiegare i lavoratori della ex Italcementix,
come previsto anche dal protocollo d’intesa siglato nel 2017  tra l’impresa e Feneal, Fellea e Filca, con il placet del prefetto, per la tutela dei diciotto dipendenti, che da tempo ormai sono fermi al palo e chiedono garanzie per il loro futuro. Chi ha il dovere e la responsabilità di avviare tutti i passaggi tecnici burocratici lo faccia al più presto perché un intero territorio non può più aspettare e soprattutto gli operai hanno il diritto di tornare a lavorare”.