25 MARZO: III edizione del Premio letterario Cielo d’Alcamo “Rosa Fresca Aulentissima”

Il Premio Cielo d’Alcamo “Rosa Fresca Aulentissima” giunge alla sua terza edizione, continua l’omaggio dell’Amministrazione Surdi al talento immortale del Poeta e concittadino Cielo d’Alcamo.

La cerimonia del Premio si svolgerà giovedì 25 Marzo alle ore 18.00, senza pubblico, nel rispetto delle norme anticovid, e potrà essere seguita sulla pagina facebook del Comune di Alcamo e sul canale 93 dell’emittente televisiva Videosicilia.

La cerimonia sarà alla presenza del Sindaco, Domenico Surdi, dell’Assessore alla Cultura, Lorella Di Giovanni; presenta il Premio, Ernesto di Lorenzo, editore e giornalista. Durante la Cerimonia, ci sarà un omaggio a Leonardo Sciascia con Fabrizio Catalano, regista e nipote dello scrittore da remoto. Intervengono, Lucia Cassarà, musicista, Sarah Labruzzo e Antonio Sanclimenti, attori del Piccolo Teatro di Alcamo.

Il Premio, assegnato al miglior incipit di un’opera letteraria, fa riferimento al celebre inizio del Contrasto scritto da Cielo d’Alcamo intorno alla metà del XIII secolo, e si articola in due sezioni, narrativa e poesia. Ancora una volta, per la terza Edizione vanta la prestigiosa giuria composta da: Fabio Stassi, bibliotecario e scrittore; Salvatore Ferlita, critico letterario e docente universitario; Davide Camarrone, giornalista RAI e scrittore.

I vincitori designati per il 2021 sono Emanuele Trevi, miglior incipit per la Narrativa, con il libro “Due vite”, casa editrice Neri Pozza; per la Poesia, Andrea Bajani con il libro “Dimora naturale”, Edizioni Einaudi.

Anche quest’anno ci sarà il premio speciale per il Miglior Explicit, assegnato a Nino De Vita con il testo “Il Bianco della Luna” Ed. Le Lettere”; e, per la prima volta, ci sarà un Premio Speciale Internazionale assegnato al direttore d’orchestra Omar Meir Wellber, per la sua opera letteraria “Vita vera e non vera di Chaim Birkner” Edizione Sellerio.

Il Premio Letterario Cielo D’Alcamo – dichiara il Sindaco -è l’omaggio della Città a uno dei più antichi e importanti documenti della lingua e letteratura italiana del Duecento scritto dal nostro illustre concittadino Cielo d’Alcamo. Il Premio alla sua terza edizione, anche questa online a causa della pandemia, è per noi motivo di vanto e di orgoglio perché stiamo costruendo un progetto culturale che auspichiamo, attraverso il Premio stesso, possa ampliare il proprio orizzonte coinvolgendo anche altri comuni.

La terza edizione del Premio Letterario Cielo d’Alcamo – aggiunge l’Assessore alla cultura, Lorella Di Giovanni – conferma l’impegno di quest’Amministrazione verso la storia, la cultura e l’arte che la nostra Città ci indica. Ancora una volta, un Premio assegnato ad autori di grande rilievo nel panorama letterario nazionale e per questa terza edizione, una novità, il Premio Speciale Internazionale al direttore musicale Omer Meir Wellber per una sua opera letteraria. Ringrazio il dott. Ernesto Di Lorenzo che ha saputo curare, come è sua consuetudine, con grande professionalità il programma dell’evento”.

SCHEDE DEGLI AUTORI VINCITORI

EMANUELE TREVI Romano, classe 1964, ha pubblicato diversi saggi e romanzi con Einaudi, Laterza, Ponte alle Grazie. Tra le sue opere, “I cani del nulla”, “Senza verso. Un’estate a Roma”, “Il libro della gioia perpetua”, “Qualcosa di scritto”, “Il popolo di legno”, “Sogni e favole”. Collabora alle pagine culturali del Corriere della sera.

Vince il Premio Cielo d’ Alcamo 2021 – Miglior incipit dell’anno per la Narrativa con il libro “Due vite”, edito da Neri Pozza. Con questo libro è candidato al Premio Strega 2021.

ANDREA BAJANI Nato a Roma nel 1975, ha pubblicato il suo primo libro di poesie “Promemoria” nel 2017. Tra i suoi libri di narrativa, “Se consideri le colpe”, “Ogni promessa”, “La vita non è in ordine alfabetico”, “ Un bene al mondo”.

Attualmente è writer in residence presso l’Università di Houston, in Texas. Con il romanzo “Il libro delle case” è candidato al Premio Strega 2021.

Vince il Premio Cielo d’Alcamo 2021 – Miglior incipit per la Poesia con la silloge “Dimora naturale” edito da Einaudi.

NINO DE VITA – Marsalese (1950), è considerato il maggior poeta dialettale siciliano. Esordisce nel 1984 con la raccolta di versi “Fossi Chiti” (Premio Cittadella). Con la trilogia in dialetto siciliano “Cutusìo” vince il Premio Mondello, con la raccolta “Cuntura” il Premio Napoli, con “Nnomura” i Premi Basso e Cattafi, con la silloge “Omini” il Premio Viareggio. Ha inoltre pubblicato “A ccanciu ri Maria”, “Sulità”, “Tiatru”, tutti pubblicati da Mesogea. Ha vinto il Premio Moravia per la Poesia nel 1996, il Premio Tarquinia Cardarelli e il Premio Ignazio Buttitta.

Vince il Premio Speciale Cielo d’Alcamo – Miglior Excipit 2021 con la raccolta “Il bianco della luna” (Le Lettere).

OMER MAIR WELLBER – Nato a Tel Aviv nel 1981, è uno dei direttori d’orchestra più apprezzati al mondo. Attualmente è direttore musicale del Teatro Massimo di Palermo, direttore principale dell’Orchestra Filarmonica della BBC di Londra e nel 2022 sarà direttore musicale della Volksoper di Vienna. Ha pubblicato il libro “La Paura, il rischio e l’amore. Momenti di Mozart”.

Vince il Premio Speciale Internazionale Cielo D’Alcamo 2021 con il libro “Storia vera e non vera di Chaim Birkner”, edito da Sellerio.