Marsala. L’ITET Garibaldi partecipa a “Futura Dante”, Piano Nazionale Scuola Digitale

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale, dal 22 al 24 marzo 2021 si svolgerà l’iniziativa didattica nazionale “Futura Dante”, che ospiterà laboratori sulla figura e l’opera di
Dante con l’utilizzo delle tecnologie digitali, ai quali parteciperanno le scuole di tutte le regioni italiane: l’ITET “Garibaldi” partecipa con entusiasmo all’iniziativa.

Dopo gli entusiastici consensi ricevuti con la brillante partecipazione alle iniziative di Libriamoci e #ioleggoperchè, gli studenti dell’I.T.E.T. “Garibaldi” di Marsala si cimentano in una nuova sfida aderendo all’iniziativa didattica nazionale “Futura Dante”, organizzata dal MIUR in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’ambito del Piano
nazionale per la scuola digitale.

Dal 22 al 27 marzo 2021 gli studenti dell’ITET produrranno dei lavori per #DanteSocial, laboratorio che intende valorizzare l’opera del sommo Poeta sui social network: gli studenti della I E, sotto la guida della prof.ssa Simona Sugameli, si inseriranno nella sezione “Divine parole” e rifletteranno sul tema dell’amicizia prendendo spunto dal II canto del Purgatorio dantesco; gli studenti della IV BSIA, con il supporto della prof.ssa Rosalba Graffeo, hanno invece scelto di dedicarsi ai “Divini suoni” realizzando una interpretazione particolarmente originale del celeberrimo episodio di Paolo e Francesca.

“Finalità educativa della scuola è la formazione integrale dell’uomo, attraverso lo sviluppo della sua personalità in tutte le direzioni (intellettive, creative, sociali, affettivo-relazionali, pratico-operative”, afferma la Dirigente Loana Giacalone. In un tale progetto educativo, la commistione di momenti speculativi e momenti operativi, anche attraverso la lettura, l’arte, la musica, è momento altamente formativo.

Quando poi letteratura e arte possono fruire delle tecnologie digitali, ormai diffuse e amate dai più giovani, si realizza concretamente l’unitarietà del sapere: gli studenti producono arte attraverso le competenze acquisite nel corso dei loro studi dando al contempo sfogo alla propria creatività”.