Dall’Unione europea 60 mila euro ai Comuni siciliani per l’energia sostenibile. Sciarabba (Gal): “Opportunità per sostenere solide strategie d’investimento”

Candidature aperte dal 29 marzo al 31 maggio per il bando dall’European City Facility, progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 che contribuisce ad attuare i Piani di Azione per l’Energia sostenibile ed il Clima (PAES-C) elaborati proprio dai Comuni
“Sovvenzioni da 60 mila euro ai Comuni siciliani per sostenere solide strategie d’investimento finalizzate a intercettare fondi europei da destinare ad iniziative legate all’energia sostenibile”. A rendere nota l’opportunità per le amministrazioni comunali dell’Isola è Giuseppe Sciarabba, presidente dell’Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno e direttore del Gal Terre Normanne. Dal 29 marzo al 31 maggio è possibile inoltrare le domande per la seconda finestra temporale del bando dell’European City Facility, progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 che contribuisce ad attuare i Piani di Azione per l’Energia sostenibile ed il Clima (PAES-C) elaborati proprio dai Comuni. Se selezionati, i Comuni riceveranno i fondi per finanziare i servizi e le attività necessarie allo sviluppo dettagliato di un progetto di investimento completo. Le restanti due scadenze sono previste ad ottobre 2021 e a gennaio 2022.   

I Comuni spesso non in grado di intercettare i finanziamenti comunitari. L’European City Facility colma queste lacune, nello specifico cercando di aggregare un gran numero di autorità locali per mobilitare investimenti nel campo dell’energia sostenibile. “E’ un bando molto interessante – dice Sciarabba – se non altro perché la Sicilia, come il resto d’Italia, negli ultimi anni è diventata sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico”.

I Comuni possono ottenere informazioni sul bando, comprese le linee guida e i criteri di ammissibilità per i richiedenti, sul sito www.eucityfacility.eu. Per la procedura specifica di candidatura, in particolare, il link è il seguente: https://fmp.eucityfacility.eu/iss/Check/.

“Il controllo di ammissibilità – precisa Sciarabba – è il primo passo del processo di domanda e verifica se un richiedente è idoneo a richiedere il sostegno EUCF. Rispondendo ad alcune semplici domande è possibile verificare se il Comune/Autorità locale soddisfa i requisiti di ammissibilità EUCF. Per passare alla fase successiva del processo di candidatura è necessario essere in grado di rispondere SÌ a tutti i requisiti. In questa fase non sono richiesti documenti giustificativi. Dopo aver completato con successo il controllo di idoneità ci si potrà registrare alla zona utente del sito web EUCF, dove si potrà procedere con la domanda completa. E’ molto importante non aspettare l’ultimo minuto per caricare e controllare i documenti sulla piattaforma informatica – conclude Sciarabba – assicurandosi soprattutto che i propri esperti di riferimento abbiano abbastanza tempo per ricontrollare tutta la documentazione entro i termini stabiliti”.