Libero Consorzio Comunale Trapani: prosegue il percorso di riqualificazione del villino Nasi

Il Commissario straordinario del LCC di Trapani, dr. Raimondo Cerami , intende
ringraziare pubblicamente l’avv. Nicola Adragna, capo delegazione del FAI di Trapani,
che ha comunicato in data 18 marzo u.s. che è assai improbabile che il FAI nazionale
possa autorizzare la Delegazione di Trapani ad accettare la proposta del LCC, che, come si
ricorderà, intende affidare a titolo sperimentale per un anno la gestione del Villino Nasi ad
alcune associazioni culturali trapanesi.
Peraltro l’avv. Alagna si è dichiarato dispiaciuto di avere letto sul Giornale di Sicilia del
13 Marzo un articolo in cui veniva anticipata la notizia dell’intesa raggiunta,
contrariamente al vero, tra il LCC di Trapani e le predette associazioni, tra le quali anche
la Delegazione di Trapani del FAI.
Per la verità anche il dott. Cerami è rimasto sorpreso dalla divulgazione di questa notizia
che qualcuno, all’insaputa delle Associazioni convocate, ha voluto probabilmente
diffondere per boicottare l’iniziativa del LCC., come anche dalla pubblicazione nei giorni
successivi di alcune dichiarazioni attribuite allo stesso avv. Adragna che avrebbe parlato
di “un forte contrasto tra la ex Provincia e il Comune di Trapani”.
Va detto però che il Commissario del LCC di Trapani, nonostante il percorso insidioso
che ha caratterizzato il progetto, seppur sperimentale, di valorizzazione del Villino Nasi,
non si è perso d’animo e intende proseguire nel tentativo di mettere le associazioni
culturali trapanesi nelle condizioni di avviare delle iniziative volte alla restituzione del
bene alla fruizione pubblica.
Il dr. Cerami comunica infatti che dopo un primo ciclo di incontri protrattisi per alcuni
mesi , era stato raggiunto un accordo di massima con alcune delle associazioni che hanno
partecipato. Poi è stata impressa un’accelerazione del programma mediante
l’approvazione di un generico accordo di collaborazione che è stato sottoposto
all’attenzione delle associazioni presenti, ma che deve considerarsi aperto anche ad altre
associazioni ed Enti che anche successivamente potranno sottoscriverlo, in modo da
avviare l’organizzazione delle attività da inserire nel calendario annuale degli eventi che
dovrebbe iniziare il 1 luglio 2021.
Ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza consentite, dopo il periodo di sosta
subìto a causa della pandemia da Covid 19.
Il dott. Cerami, fiducioso di poter inaugurare una stagione nuova di valorizzazione dei
beni che appartengono alla comunità, ha programmato per il prossimo Mercoledì 31
Marzo l’inizio della seconda fase di incontri con le associazioni per proseguire nel
cammino intrapreso , con l’ eccezione della Delegazione di Trapani del FAI che , come
detto, ha comunicato che è in attesa di una risposta ufficiale da parte del FAI nazionale ma
che è improbabile una sua adesione .