Mazara. La Giunta approva il bilancio di previsione 2021-2023

Per la prima volta dopo tantissimi anni – dice l’assessore comunale al Bilancio e Patrimonio, Ambiente, Territorio e Tributi Giacomo Mauro – il bilancio di previsione viene approvato in tempi celeri. Eravamo infatti abituati ad assistere a bilanci di previsione portati in consiglio a fine anno. Quest’anno invece anticipiamo i tempi e così si potrà effettuare una reale programmazione e sbloccare gli investimenti di cui c’è tanto bisogno soprattutto in questo particolare momento storico. Nonostante le difficili condizioni economiche – aggiunge Mauro – abbiamo mantenuto invariate le aliquote Imu rispetto al 2020, mantenendo quindi anche la diminuzione dell’Imu che era stata fatta lo scorso anno, ed abbiamo mantenuto invariata l’addizionale Irpef. Sul fronte rifiuti dobbiamo purtroppo adeguarci ai nuovi criteri per il riconoscimento dei costi efficienti del servizio integrato rifiuti, che sono stati deliberati dell’Arera, l’agenzia della regolazione per energia, reti e ambientali e pertanto, nostro malgrado, si registrerà un incremento delle tariffe di cui discuteremo in Consiglio Comunale nella prossima sessione convocata per il 30 marzo”.– I numeri del bilancio: Per l’anno in corso il bilancio previsionale ammonta complessivamente a 114milioni 48mila 674,92 euro. Le maggiori spese previste sono quelle correnti (circa 54milioni di euro) e quelle in contro capitale (32milioni di euro); la rimanente spese riguardano i prestiti a breve termine (1milione 354mila); la chiusura anticipazioni di tesoreria (19milioni 950mila euro) e le spese conto terzi e partite di giro (circa 6milioni 700mila).

Sul fronte della previsione delle entrate, quelle tributarie ed extra tributarie ammontano a circa 85milioni di euro, i trasferimenti correnti ammontano a circa 14milioni di euro, mentre altre entrate (in conto capitale, per conto terzi e con partite di giro) ammontano a circa 7milioni 800mila euro.

Sul fronte della Tari, la tariffa dei rifiuti, sia il piano economico finanziario (Pef) che il piano tariffario verranno discussi nel prossimo consiglio comunale in programma il 30 marzo, mentre il bilancio ed il documento unico di programmazione verranno discussi in Consiglio comunale successivamente all’acquisizione dei pareri del collegio dei revisori dei Conti e della conclusione dell’iter procedurale.

In particolare il Documento Unico di Programmazione DUP,  come previsto dalla normativa vigente, costituisce lo strumento di guida strategica ed operativa degli enti locali e rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Si divide in due parti: una Sezione Strategica ed una Sezione Operativa. Il documento unico di programmazione approvato contiene al suo interno il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici (già approvato dalla Giunta con delibera n. 8/2021); il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, il programma biennale di forniture e servizi, la programmazione triennale del fabbisogno del personale.