Settimana antirazzista/Cittadinanza Diritto Naturale: giornata conclusiva a Palermo in piazza Villena

Anche Palermo ha aderito alla “SETTIMANA ANTIRAZZISTA” promossa dalla rete Razzismo Brutta Storia in varie città italiane: da giorno 21 marzo – Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale – a sabato 27 abbiamo proposto INCONTRI, dibattiti, mostre, laboratori e iniziative (online e in presenza) sul tema delle MIGRAZIONI, del RAZZISMO e delle criticità delle lotte antirazziste, in ottica intersezionale, inclusiva e aperta. 
Abbiamo voluto coinvolgere cittadine/i, attiviste/i, studenti online e in presenza (nel rispetto delle misure anticovid) in momenti di scambio e dialogo, per superare pregiudizi e stereotipi e per coinvolgere quante più persone possibile nella lotta per la CITTADINANZA, contro le FRONTIERE che uccidono, per l’ACCOGLIENZA e la SOLIDARIETÀ.
Sabato 27 marzo saremo a piazza Villena (Quattro Canti) a partire dalle 11:00  per la giornata conclusiva della #SettimanaAntirazzistaPalermo, per SOLLECITARE IL PARLAMENTO E IL GOVERNO ad approvare una NORMATIVA EQUA (e soprattutto DOVUTA ed URGENTE) sulla CITTADINANZA.Il Diritto ad acquisire la Cittadinanza Italiana è per noi un ‘DIRITTO NATURALE’ che si applica a chi qui nasce o è venuto/a a vivere, in quanto contribuisce alla vita sociale, culturale ed economica del Paese al pari di chiunque vi risieda da generazioni, indipendentemente dal luogo di origine familiare. 
Il TEMA della RIFORMA della LEGGE SULLA CITTADINANZA nelle sue varie accezioni (Ius soli o Ius culturae) è finito da mesi sotto il tappeto di una politica ostile e miope. Eppure riguarda quasi un milione di persone che vivono qui da anni e anni, seguono percorsi di studio, formazione e lavoro in Italia e ITALIANI/E si sentono e sono – né altro potrebbero essere – senza rinnegare le loro origini e la loro cultura di provenienza.
Sembra retorico – ma noi lo affermiamo senza esitazioni – che le società più ricche culturalmente e sviluppate economicamente sono quelle in cui convergono i contributi più vari, purché in modo paritario.
Ci vediamo in Piazza Villena.