Noi per Voi: percorsi d’inclusione sociale per la riqualificazione dei luoghi

E se la riqualificazione urbana dipendesse da chi è coinvolto in percorsi di Giustizia Riparativa? Questo è quello che sta avvenendo nel territorio di Trapani ed Erice, grazie ad Azione X OdV, attraverso due progetti volti all’inclusione sociale per la riqualificazione di beni pubblici a favore dell’intera comunità locale. Da qui il nostro titolo “Noi per Voi”.

Il già conosciuto progetto “ Coltiviamo per la legalità”, co-finanziato dal CGM in collaborazione con l’USSM sez. distaccata di Trapani (referente Dott.ssa Sonia Fonte) e il Comune di Erice (Sindaco Daniela Toscano), sostenuto fortemente dall’impegno dell’Associazione di volontariato “Azione X”, nonostante la pandemia e i lockdown che hanno interessato il 2020 e gli inizi del corrente anno, procede ostinato alla volta delle sue finalità, ovvero la promozione di un’agricoltura sociale come mezzo per favorire le buone azioni e la creazione di nuove occupazioni, puntando alle potenzialità del territorio e alle risorse disponibili, soprattutto umane, come possibile mezzo di riformulazione dei sistemi di riferimento dei ragazzi inclusi in questa esperienza. “Oggi, giungendo in contrada Rigaletta, si può ammirare il processo di recupero di un’area che da uno stato di abbandono si è trasformata nella dimora dell’Orto sociale e urbano, che è molto più di un semplice lotto di terra coltivato, poiché è un vero e proprio spazio di riscatto personale e sociale e di apprendimento di nuove competenze per ogni giovane proveniente dai circuiti penali. Un’occasione decisamente apprezzabile dalla comunità locale che vede così fiorire un bene di tutti”. (foto Orto Prima e Dopo – 2020)

Un’altra iniziativa in divenire vede l’attenzione sull’ex IPAB “Serraino Vulpitta”: grazie alla disponibilità del commissario Salvatore Cicero, ai finanziamenti della sezione trapanese FIDAPA e alla collaborazione di Azione X OdV, quindi alla sinergia concreta delle sue Presidenti, rispettivamente Patrizia Barbera e Rosaria Bonfiglio, si prevede il recupero e la riqualificazione degli spazi esterni di quest’area, l’esigenza più importante allo stato attuale, per riportare il giardino alle sue condizioni originarie. Si ricorda certamente che il Serraino rappresenta un pezzo di storia della città di Trapani: di questo aspetto si occuperanno gli studenti e le studentesse del Liceo delle Scienze Umane opzione economico sociale “Rosina Salvo” (Dirigente scolastico Prof.ssa Giuseppina Messina), che verranno coinvolti per proporre delle idee progettuali ai fini di valorizzare quest’area, ritenuta in tempi meno recenti il fiore all’occhiello della città. Il mantenimento del verde verrà invece affidato ai ragazzi assegnati dal Tribunale dei minori di Palermo e dalla UEPE, per affrontare un percorso di messa alla prova. “L’obiettivo dunque del progetto: Riqualifica dell’area verde. Il Serraino Vulpitta: storia, realtà e progetti, sarà certamente quello di risvegliare e rafforzare l’identità collettiva tramite il patrimonio storico-culturale e al contempo contribuire al recupero dei giovani coinvolti nella giustizia riparativa, creando uno spazio di educazione morale ed estetica, uno spazio di presa di coscienza per ciascuno di quello che è stato e di quello che potrà nuovamente essere, come una rinascita.”

Stefania Angelico