Recovery: Patuanelli, mezzo miliardo per l’irrigazione

Più di mezzo miliardo di euro nella bozza del Recovery Plan sono destinati al monitoraggio delle risorse idriche per l’agricoltura, per ottimizzarne l’uso ed evitare gli sprechi. Lo ha detto stamani il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, intervenendo a un convegno sull’acqua del gruppo M5S della Camera.

“Sul tema idrico va aumentata la resilienza delle modalità di approvvigionamento e gestione – ha spiegato il ministro -. Il testo del Pnrr del 12 gennaio assegnava 520 milioni di euro.

Attraverso le nuove tecnologie (penso alla sensoristica) si può avere un uso dell’acqua più adeguato alle esigenze reali dell’agricoltura. Se con un sistema di sensori riesco a puntualizzare l’utilizzo dela risorsa idrica, riesco ad avere risparmi idrici notevoli. Viengono implementati sistemi di monitoraggio dei depuratori con possibilità di utilizzo irriguo, viene promosso un sistema di monitoraggio delle concessioni irrigue ad uso privato. Lo scopo è capire come possiamo usare per scopo irriguo le acque depurate”.

“Secondo grande elemento che va a tutela della risorsa idrica – ha proseguito il ministro – riguarda la tutela del territorio e la riforestazione, necessarie per evitare le grandi alluvioni, e che consentono di mantenere e aumentare la resilienza del nostro suolo. C’è un progetto da 1 miliardo nel Pnrr per consentire un primo percorso di gestione forestale virtuoso”.

Il ministro ha concluso il suo intervento dicendo che “è fondamentale anche incidere sulla cultura del risparmio e del rispetto della risorsa idrica. Non dobbiamo dimentaticare su quanto l’informazione, i percorso formativi e la cultura sull’acqua possono incidere sul risparmio idrico”.