Vertenza ex PUMEX. Avviate procedure per lavoratori in Resais

Si chiude un’altra pagina del precariato storico della Sicilia. L’assessorato al Lavoro ha scritto questa mattina al comune di Lipari chiedendo «l’elenco dei lavoratori ex Pumex con dati anagrafici e indicazione del trattamento economico e giuridico posto in essere al 31/12/2017» al fine di procedere al loro trasferimento in Resais.

«Diamo attuazione a una norma che prevede l’inquadramento del personale ex Pumex in un’apposita area transitoria ad esaurimento istituita presso la Resais – afferma Antonio Scavone, assessore regionale al Lavoro – per il quale il governo Musumeci ha stanziato circa 600 mila euro».

La vicenda dei lavoratori ex Pumex risale al 1995, quando l’industria che esportava la pietra pomice in tutto il mondo chiuse i battenti perché l’Unesco dichiarò le isole Eolie “Patrimonio dell’Umanità”, anche per evitare che si continuasse a tagliare la “montagna bianca”.
Da allora il futuro dei dipendenti è stato spesso al centro di dibattito in Assemblea regionale. Nel 2019 la svolta: l’Ars legiferò per la loro stabilizzazione in Resais.

«Una legge che trova oggi piena attuazione – continua ancora l’assessore – Non appena il Comune di Lipari, dove nel frattempo i lavoratori hanno prestato servizio in attività socialmente utili, ci invierà i dati richiesti, emaneremo il decreto di trasferimento alla Resais per la loro stabilizzazione».