COBAS. Incontro inutile per una attribuzione giusta ed equa della P.E.O.

Nell’incontro che si è tenuto ieri in videoconferenza con l’assessore Marco Zambuto, la dirigente generale alla Funzione pubblica e le organizzazioni sindacali, obiettivo prioritario del COBAS-CODIR è stato quello di eliminare i quiz e procedere a una selezione per soli titoli (come avvenuto in tante altre amministrazioni), fermo restando che gli accordi PEO successivi (2020 e 2021) prevedessero l’estensione e il completamento delle procedure di attribuzione a tutto il personale rimanente.

Per queste e altre svariate motivazioni di mancata equità e giustizia – nonché per l’attuale condizione generale che aggrava le difficoltà organizzative – abbiamo richiesto all’Assessore un’urgente nuova direttiva all’Aran per procedere, in un’unica sessione, all’espletamento delle procedure PEO (2019/2020/2021) pur con diverse decorrenze (graduatoria unica con attribuzione della Peo al 35% del personale dal 2019, al 22% dal 2020 e al 43% – ovvero al rimanente personale – dal 2021).

Al riguardo, poi, della volontà ribadita dal vertice della funzione pubblica di volere proseguire sulla strada dei quiz, il COBAS-CODIR ha nuovamente denunciato, in particolare: 1) il mancato svolgimento dell’attività formativa e la mancata distribuzione della pubblicazione contenente le materie e gli argomenti dei quiz come , invece, previsto espressamente dall’accordo del dicembre 2019; 2) lo stato reale delle postazioni informatiche necessarie all’espletamento delle prove e dei relativi software per l’accertamento dell’identità dei candidati normodotati nonché degli ipovedenti (sappiamo che, in realtà, gli uffici regionali, al riguardo, sono all’anno zero!).

Abbiamo denunciato, inoltre, il pochissimo tempo previsto per l’espletamento delle prove a quiz; per necessità di trasparenza abbiamo anche denunciato la mancata previsione di un sorteggio dei quiz al momento dell’espletamento della prova per evitare che possa pensarsi che qualche “furbetto” possa già conoscere il testo delle prove pre-scelte. Il COBAS-CODIR ha, inoltre, denunciato l’inserimento di quiz di informatica al personale della categoria A dopo che, a suddetto personale, è stata negata la possibilità di partecipazione ai corsi organizzati dalla Regione.

Sin da subito abbiamo, quindi, espresso tutta la nostra DELUSIONE per gli esiti dell’incontro, per le mancate risposte alle nostre osservazioni e per il mancato accoglimento di tutte quelle proposte che avrebbero contribuito a riportare un clima di equanimità e trasparenza in questa annosa vicenda.

Il COBAS-CODIR, nel ribadire, pertanto, il proprio giudizio assolutamente NEGATIVO sugli esiti dell’incontro, rappresenterà nuovamente all’Assessore Zambuto la necessità di talune modifiche della procedura, attesa anche la grave crisi sanitaria ed economica che tutta la società sta vivendo.

NEL FRATTEMPO – NEL CASO IN CUI DOVESSE PERDURARE LA VIOLAZIONE DELL’ACCORDO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COME SOPRA EVIDENZIATO – RESTA INTESO IL RITIRO DELLA FIRMA DALL’ACCORDO DEL 27/12/ 2019 PER PALESE MANCATO MANTENIMENTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI.