Il recovery Fund: un’occasione da non perdere per la Sicilia

Il recovery è un’occasione per ridurre il gap con il Nord.

Troppe volte in Sicilia si sono perse occasioni importanti per creare sviluppo e di conseguenza lavoro. Classi politiche inadeguate, mancanza di spirito di impresa, corruzione, mafie hanno impedito l’avvio a realizzazione di un nuovo modello di sviluppo che porti ad una decisa azione innovativa in campo sociale ed economico con l’obiettivo di uscire dalla logica dello Stato assistenziale. creando posti di lavoro.

Non vi possono essere più alibi da parte di nessuno: il Ponte sullo Stretto, i cui costi ed il cui impatto ambientale e la sicurezza sono aumentati rispetto a venti anni fa, la creazione di un hub nel Porto di Augusta per le merci provenienti dall’Africa o dall’Asia minore, la ferrovia ad alta capacità e velocità sono solo alcune delle opere necessarie per una terra, come la Sicilia, che ha tutte le caratteristiche per essere trainante per l’economia italiana ed europea. Inoltre tali opere sarebbero volano per ulteriori investimenti pubblici e privati.

Utopia? No certezze. Insieme, il nuovo partito nato il 4 ottobre del 2020 basato sulle idee espresse dalla dottrina sociale della chiesa, sulle encicliche Laudato Sii e Fratelli Tutti, lavorerà perché questa non sia l’ennesima occasione sprecata dalla politica.

I siciliani hanno il diritto a non vedere andare via i propri figli.