Il duo elettronico siciliano MATHAME firma il primo di 4 remix di brani del pianista Alessandro Martire

Sarà il duo elettronico siciliano MATHAME a inaugurare, con “Breath” il 16 aprile, l’uscita dei remix di quattro brani del pianista e compositore Alessandro Martire, contenuti nell’album “Share the world”, uscito esattamente un anno fa per Carosello Records, ispirato al tema del viaggio e della condivisione. Il progetto Mathame, costituito dai fratelli Amedeo e Matteo Giovanelli, nato nel 2013 alle pendici dell’Etna, è esploso nel 2018 con i successi internazionali “Nothing Around Us” e “Fade into you”. Il loro singolo “Never Give Up” del 2020 è stato premiato come “The Essential New Tune” da Pete Tong della BBC Radio 1. Il remix di “Breath” di Alessandro Martire arriva dopo una serie di remix di successo, come il ciclo “Old Neural Mixtape”, in collaborazione con Apple Music. 

Abbiamo ricevuto l’originale di Alessandro e ci ha colpito la grazia che aleggia lungo tutto il brano – hanno commentato i Mathame – Non appena abbiamo acceso le macchine, è stato un colpo di fulmine. Abbiamo cercato di traslare e mantenere quella scarica elettrica per tutto il remix. Carosello e Alessandro ci hanno lasciato piena libertà di esplorare. È stato per certi versi addirittura catartico poter immaginare un mondo nuovo, un’altra dimensione per Breath”. Le atmosfere sognanti e descrittive delle tracce originali ricevono nuova linfa vitale dalle operazioni di remix, trasformandosi così in sequenze talora dance, talora più marcatamente elettroniche. Le melodie di Martire a volte restano riconoscibili, altre volte si fondono e si confondono nelle operazioni visionarie dei dj.  Quattro in tutto le uscite previste, una a settimana, a partire dal 16 aprile. Dopo “Breath”, a cura dei Mathame, infatti, è prevista l’uscita del remix di “Shadows of desire”, firmato dal duo emiliano Havoc & Lawn (23 aprile), di “Truth”, a cura dell’americano BLR (30 aprile) e infine di “A turn of the page”, firmato dal catalano John Talabot (7 maggio).  “Al primo ascolto è stato strano riascoltare i miei brani in queste nuove vesti – spiega Alessandro – Subito dopo però è prevalso l’apprezzamento per questi remix che alla fine penso rivelino una natura sommersa intrinseca a queste melodie, della quale io stesso non ero del tutto consapevole. Ho scoperto con piacere che il mio genere di musica, oltre a essere particolarmente adatto a utilizzi cinematografici, ben si sposa con il mondo dell’elettronica e della musica dance. Collaborare con dj fama internazionale poi è stato molto gratificante. Era un tipo di collaborazione che desideravo da tempo.”

Rappresentante della nuova generazione di pianisti neoclassici, Alessandro, classe 1992, è un’eccellenza italiana e ambasciatore del made in Italy nel mondo. Il 2020 è stato per Alessandro un anno ricco di soddisfazioni, che hanno compensato lo stop forzato all’attività live. In aprile l’uscita per Carosello Records del fortunato album “Share the world”; l’1 settembre la spettacolare performance sul Lago di Como “The Floating Moving Concert – LEJ Festival”, e il conferimento di due riconoscimenti importanti: il 19 settembre il Nations Artistic Award, nell’ambito del XIV Premio Cinematografico delle Nazioni nello splendido Teatro Antico di Taormina, e il 25 settembre il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera.

Eccellenza italiana all’esteroAlessandro Martire è una sapiente miscela di musica classica contemporaneapop, minimalista e crossover, che gli ha permesso di raggiungere uno stile personalissimo apprezzato dal pubblico, dalla critica e da grandi marchi internazionali che hanno scelto le sue musiche per spot e colonne sonore (National Geographic, Allianz, Alitalia, Cathay Pacific) e che lo hanno invitato come ospite d’onore in prestigiosi eventi aziendali (Bric’s, Bridgestone, Whirlpool, BMW Italia, Yamaha, Lamborghini).

La sua attività concertistica con musiche originali lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo, con già all’attivo tour in Cina, Russia, Corea, Stati Uniti e Regno Unito, solo per citare alcuni dei paesi che ha toccato con la sua musica.