Trapani: Servizio assistenza igienico personale (…di competenza Statale!) agli studenti con disabilità

Stamani, l’ennesimo presidio del SGB in relazione alla sospesa erogazione, dal febbraio us (…in sede di scadenza pregresso appalto comunale) del servizio di assistenza igienico personale per gli studenti con disabilità frequentanti le scuole di primo grado, che comunque questa AC nel tempo, a differenza di tutte le altre, ha cercato di assicurare con propri fondi nelle more dell’autonoma riorganizzazione scolastica, titolata all’erogazione del servizio de quo.Com’è noto, per effetti del Parere n. 115 del CGA della Regione Sicilia dell’8 maggio 2020, tale competenza è stata riaffermata in capo allo Stato.Al riguardo, diversi sono stati gli interventi di sensibilizzazione e sollecito, anche a mezzo della locale Prefettura, avanzati da questa AC nei confronti del governo nazionale e regionale oltre che all’indirizzo dei Dirigenti degli Uffici scolastici regionale e provinciale, volti ad assicurare il debito del servizio garantendo di fatto il diritto costituzionale allo studio anche a questi bambini in difficoltà.Ad onor del vero, tranne qualche particolarissimo (..ma gravissimo caso), da monitoraggio effettuato, le scuole trapanesi autonomamente hanno di già provveduto e con proprio personale, come per legge previsto.In tale contesto, la vertenza del SGB all’indirizzo del Comune di Trapani, sotto un duplice aspetto: a) circa i ritardi nei pagamenti da parte della Cooperativa appaltatrice del pregresso servizio, per le mensilità dovute ai lavoratori che prestavano tali attività.In tale direzione, anche al fine di accertare la fondatezza di tale pretesa, da parte dell’AC è stata messa in mora la Cooperativa, sospendendo i pagamenti ultimi dei mesi di Gennaio e Febbraio, anche al fine di valutare l’applicazione in via sussidiaria sostitutiva della diretta liquidazione in favore del personale ai sensi dell’art 30 commi 5 e 6 del D.lgs 50/2016;b) il venir meno dei livelli occupazionali interessanti il personale della Cooperativa ..che- ahimè- non può trovare in sede locale soluzione alcuna, atteso che l’invocata recente legge finanziaria all’art 41 comma 1 e 2, espressamente destina risorse utili per (analoghi) servizi, ma di pertinenza dell’amministrazione regionale (e dunque per le scuole di 2^ grado).Resta inteso, come stamani assicurato anche ai rappresentanti delle famiglie, che questa AC continuerà a monitorare la situazione anche al fine di verificare eventuali disfunzioni e disservizi nell’erogazione dell’indispensabile servizio di assistenza igienico personale agli studenti in difficoltà.