Trapani. Parco eolico off-shore: parere contrario all’istanza della società Med Wind Italia

La Capitaneria di Porto di Trapani con nota prot. n. 3037 del 29.01.2021 aveva chiesto di pubblicare “l’Avviso di pubblicazione istanza rilascio concessione demaniale marittima per l’installazione ed esercizio“ avviando la preventiva fase di consultazione per i soggetti portatori d’interesse. I Comuni della provincia di Trapani in data 23 e 25 febbraio e il 02 marzo 2021, anche con l’ausilio della partecipazione dei portatori d’interesse (Enti Intermedi, Associazioni Ambientaliste, Organizzazioni del mondo della pesca e non solo), avevano approfondito la progettualità candidata, e giusta Delibera n.47/2021 della Giunta del Comune di Trapani autorizzativa in capo al Sindaco Tranchida, avevano chiesto ed ottenuto una proroga del termine ultimo per le osservazioni in giorni trenta allo scopo di acquisire maggiori elementi cognitivi per una migliore e completa istruttoria della vicenda, consentendo di fatto anche a varie Associazioni ed Enti di presentare osservazioni in merito al progetto in argomento. La nota 01/03/2021 prot. n. 20528 del Sindaco di Trapani, in sede di richiesta della suddetta proroga, al pari rappresentava alla Capitaneria di Porto Trapani le criticità emerse allo stato che nello specifico riguardavano i seguenti aspetti:a) interazioni con l’avifauna stanziale e migratoria;b) impatto socio economico nel comparto della pesca e filiera correlata;c) disturbi elettromagnetici;d) impatto visivo;e) impatto acustico;f) interazioni con il traffico mezzi navali;g) impatto cumulativo;h) effetti di cambiamento sulle correnti marine e sulla morfologia dei fondali;i) potenziali impatti sui reperti archeologici presenti nell’area di interesse. A seguire i Sindaci hanno intrattenuto anche un confronto con la stessa ditta Renexia al fine di meglio approfondire la progettualità rispetto alle criticità già evidenziate oltre che per il profilo delle refluenze socio-economiche in termini di costi – benefici per il territorio. Al riguardo Renexia ha prodotto uno studio che è stato prospettato agli Enti intermedi oltre che ai Comuni.