Agroalimentare, via libera del Senato contro le pratiche sleali

Il Senato ha approvato la legge di Delegazione europea 2019-2020 che, tra le altre cose, mira anche a contrastare le distorsioni di mercato, le pratiche commerciali sleali o eccessivamente gravose nei confronti delle aziende produttrici che operano nelle filiere dell’agroalimentare.

Nel mirino tutte quelle pratiche – come aste elettroniche a doppio ribasso o vendite sottocosto – spesso attuate dai grandi della distribuzione.

Secondo recenti stime, le pratiche scorrette causano alla filiera un danno annuo di circa 350 milioni di euro.

La legge intende ora tutelare maggiormente le imprese produttrici definendo un prezzo minino, calcolato sulla base dei costi medi di produzione, al di sotto del quale non sarà possibile pagare la merce al produttore. Il pagamento inoltre non potrà avvenire oltre un determinato lasso temporale. Tutto ciò dovrebbe portare ad una più equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera.

Il controllo del rispetto della normativa sarà affidata all’ICQRF. Previsto inoltre l’anonimato per chi denuncia comportamenti sleali.