Marsala in zona arancione: riflessioni dell’ex sindaco Di Girolamo

“Marsala torna in zona arancione e sono molto contento per tutti coloro che possono riprendere la propria attività lavorativa. Al contempo non si può non essere preoccupati per il numero elevato dei contagiati, nonostante siamo stati in zona rossa per oltre dieci giorni. Ieri ufficialmente a Marsala si sono registrati 497 soggetti positivi. L’8 aprile, quando il sindaco ha chiesto la zona rossa ce n’erano 261, oggi ce ne sono addirittura quasi il doppio, continuando a rappresentare circa il 50% di quelli dell’intera provincia. C’è qualcosa che non quadra. È necessario avere più certezze, sapere quanti sono stati i nuovi positivi in questi 14 giorni, quanti sono i guariti, perché in teoria tutti i positivi precedenti al giorno otto potrebbero essere guariti e i 497 essere tutti nuovi e questo avrebbe un significato completamente diverso. Inoltre  sarebbe opportuno sapere quante persone a Pasquetta si trovavano nella ormai famosa villa della zona nord, quanti sono stati i contagiati e quante persone hanno contagiato. La voce del popolo, a cui non voglio credere, è che erano presenti anche politici e persone delle istituzioni. Sarebbe opportuno che il sindaco ed il commissario dell’Asp chiariscano la situazione, per fugare ogni sospetto. A me sembra che attorno ai contagi ci sia molta opacità, mentre ci vorrebbe massima trasparenza, soprattutto con tutte queste persone positive. Certo  bisogna aprire le attività ma per farle lavorare veramente e in sicurezza.”