Giovani Udc: “altro che Sospensione, Superbonus anche agli Alberghi”

Tra le proposte elaborate ai “tavoli di lavoro” della Scuola di Formazione Politica Online del 17 Aprile c’è anche la richiesta di estendere i benefici fiscali del Superbonus 110% alle Strutture Alberghiere, Turistiche e della Ristorazione.
Il 17 Aprile i Giovani dell’Udc Italia si sono riuniti virtualmente per elaborare proposte da inviare ai propri rappresentanti Udc, suddivisi in diversi tavoli tematici, a seconda degli argomenti già trattati nei diversi appuntamenti della Scuola di Formazione Politica Online che ha visto la partecipazione di Docenti del calibro degli Ex Ministri Buttiglione e Tremonti, il noto giornalista Davide Giacalone, l’On. Gabriella Carlucci e tanti importanti Docenti Universitari. Le proposte elaborate sono poi state presentate al Segretario Lorenzo Cesa ed al Responsabile Nazionale agli Enti Locali, Decio Terrana, organizzatori della Scuola di Formazione Politica assieme ai Giovani Udc, che si sono collegati per ascoltare quanto prodotto dai ragazzi nella mattinata.

Tante proposte di altissimo spessore, che saranno pian piano comunicate e trasmesse anche a chi di competenza. Tra queste anche la richiesta di estendere un provvedimento ritenuto ottimo quale il Superbonus 110%, seppur farraginoso e di complessa attuazione, anche alle strutture alberghiere, turistiche e di ristorazione che tanto hanno sofferto in questo anno di Pandemia da Covid-19.
Questa l’immagine condivisa dai Giovani Udc sui Social
I Giovani Udc si sono soffermati sulla necessità di rendere più accessibile e snello il provvedimento che oggi vede tantissimi vincoli ed innumerevoli pratiche da completare prima di poter accedere al beneficio.

Fermo restando la volontà conclamata di prolungare l’attuale Superbonus 110% fino al 31 Dicembre del 2023 e di riunire tutte le altre complesse aliquote in un’unica aliquota al 75% per gli interventi che non rientrano nell’incentivo Superbonus ma sono comunque ad esso cumulabili, si è specificato che sarebbe opportuno concedere il beneficio anche alle Strutture Turistico-Ricettive, tra i settori che più hanno sofferto la Pandemia, in ottica comunque di una riqualificazione energetica e di una migliore politica ambientale, più in linea coi parametri europei.

Come già discusso infatti con il Direttore Nazionale di Federalberghi, dott. Alessandro Nucara, nella Trasmissione Live “L’Italia che Fa Centro”, in presenza tra l’altro del Senatore Udc Antonio Saccone, i Giovani Udc hanno sostenuto infatti che non bisogna dimenticare che Strutture come gli Alberghi, ad esempio, equivalgono certamente a condomini di grandi dimensioni, se non nella funzione, sicuramente nei consumi e nell’inquinamento ambientale che ne consegue. E, qualora possa essere ritenuto eccessivo il Superbonus 110 per le Imprese, utilizzare per questo settore, già da adesso, l’aliquota unica al 75% per tutti gli interventi. La soluzione sarebbe un ottimo compromesso ed un grande beneficio per un settore in grande difficoltà. Ed in ottica di Recovery Plan e di quella Transizione Ecologica di cui tanto si parla, ottimizzare anche le Strutture Ricettive e renderle più Smart ed Efficienti può permettere grandi risparmi a tutto il Sistema Italia.

Ma il Governo sembra andare in un’altra direzione.

“Riteniamo sia una Follia sospendere il Superbonus a Dicembre 2022 – continuano i Giovani Udc – Questa Classe Dirigente continua a dimostrare lontananza dalla Quotidianità e dai Cittadini. C’è gente che ha impiegato più di un anno a preparare centinaia di pratiche ed essere perfettamente in regola per rispettare i cavillosi parametri richiesti dal Superbonus. Ed adesso non si trovano i fondi per garantire questi cittadini, professionisti ed Imprese che hanno investito tanto. Se l’obiettivo era “far finta” di dare il Superbonus, ci stanno riuscendo. Perchè se riempi di migliaia di difficoltà un provvedimento e poi non permetti di portarlo a termine è dimostrazione che prendi in giro i Cittadini. Ma il Governo lo sa che se prenoti adesso alcuni materiali vengono consegnati ad inizio 2022? Ed abbiamo impiegato solo l’1% delle risorse disponibili. Il Superbonus va prorogato a Dicembre 2023 per permettere a tutti di completare l’iter tranquillamente. E, come affermato il 17 Aprile, va anche esteso a quelle categorie che hanno sofferto tanto in Pandemia, anche con soluzioni diverse e meno gravose per lo Stato”.