Diritto alla casa,apre lo sportello del Sunia alla Cgil di Bagheria

Apre uno sportello  del Sunia presso la sede della Camera del Lavoro zonale di Bagheria, in via Lo Re, 52.  Sarà operativo da domani,  nel rispetto della normativa anti Covid, e sarà in funzione ogni martedì,  dalle ore 15.30 alle ore 18.00. 
    Con l’inaugurazione del nuovo servizio, si insedia di fatto alla Camera del Lavoro di Bagheria il Sunia, sindacato degli inquilini privati e degli assegnatari di edilizia pubblica. Lo sportello darà ai cittadini informazioni su affitti agevolati e agevolazioni fiscali.  E sarà inoltre possibile ricevere:  consulenza sulle leggi sulla  casa, assistenza nel calcolo dei nuovi canoni, aggiornamenti Istat e redazione modelli per Agenzia Entrate, calcolo canone concordato, assistenza controversie  e conciliazioni tra conduttore e locatore, redazione contratti di affitto e comodato a tariffe particolarmente vantaggiose, assistenza legale nelle procedure di sfratto, consulenza relativa ai bandi di assegnazione alloggi, calcolo e controllo spese condominiali, consulenza e perizie su immobili, certificazione energetica a prezzi convenzionati, consulenza e tutela legale a tariffe convenzionate.
   Obiettivo del servizio fornito dalla  Cgil con  la collaborazione del  Sunia è il riconoscimento del diritto alla casa per ogni cittadino, in modo compatibile con le  esigenze delle famiglie. Con la finalità di trovare soluzioni all’emergenza abitativa  che soddisfino anche le condizioni di sicurezza degli alloggi, degli edifici e della qualità dell’abitare in un contesto urbano adeguato.
    “Il disagio abitativo, aggravato dall’emergenza sanitaria – dichiarano il segretario generale del Sunia Palermo Zaher Darwish e la responsabile della Cgil Bagheria Adele Cinà –  impone una politica dell’abitare con interventi strutturali da parte di tutti i livelli del governo. Contestualmente al blocco degli sfratti, occorre procedere con norme che agevolino la rinegoziazione dei canoni di affitto con incentivi fiscali per una loro diminuzione.  E occorre altresì  aumentare le risorse del fondo sostegno agli affitti e per morosità incolpevole e  rilanciare l’offerta di alloggi pubblici, per dare una risposta alle famiglie escluse dal mercato privato degli affitti”.