Forestali, secondo dei due sit-in di Flai, Fai, Uil, delegazione ricevuta in Prefettura

“Crescono i timori, avviamento di migliaia di addetti alle manutenzioni dei boschi ancora a rischio”.

Si è svolta oggi la seconda delle due giornate di mobilitazione indette da Flai, Fai e Uila per chiedere l’avviamento al lavoro dei forestali  per le opere di prevenzione nei boschi.
   A Palermo oggi si è svolto in mattinata un sit-in davanti alla Prefettura con la partecipazione di  lavoratori delle manutenzioni e dello spegnimento nelle aree forestali.  Una delegazione è stata ricevuta dai funzionari della Prefettura  e ha potuto rappresentare le  difficoltà del settore. “Abbiamo ribadito le nostre preoccupazioni, che sono state confermate  all’incontro avuto ieri con il dirigente del servizio 14 Ust di Palermo – dichiara il segretario generale Flai Cgil Palermo Dario Fazzese –  E’ emerso un quadro che  anzi incrementa i nostri timori per il forte ritardo nei tempi di progettazione degli interventi, col rischio concreto che non parta l’attività con  la realizzazione dei viali parafuoco, che ricade  interamente sui  fondi extraregionali.  Una preoccupazione che riguarda tutta la forestazione siciliana, lo scenario è ovunque lo stesso. Non abbiamo avuto le  garanzie e le certezze  sull’avviamento al lavoroche chiedevamo. Motivo per cui, se non dovessero arrivare elementi concreti di rassicurazione, continueremo con la mobilitazione nell’interesse dei lavoratori e della comunità”. 
   I progetti che l’Ufficio di Palermo dovrà realizzare sui fondi extraregionali Po Fers  sono  44, il cui ammontare complessivo di 37 milioni di euro coprirebbe solo il 70 per cento  del fabbisogno provinciale, con riferimento ai numeri dei lavoratori. In  particolare la progettazione per i viali parafuoco impegnerà circa 11 milioni. “La progettazione che ad ogni modo è già iniziata ma è molto complessa, soprattutto perché deve essere molto accurata anche nell’identificazione precisa della particella dove l’intervento si andrà a realizzare, in più ha degli obblighi ambientali e faunistici non indifferenti”, è scritto nella nota siglata a fine incontro da Flai, Fai, Uila.
    Obiettivo dell’Ufficio servizi al territorio, comunicato ai sindacati,  è di chiudere entro il 10 maggio la progettazione, se non interverranno ostacoli nei passaggi procedurali che riguardano anche altri uffici.  C’è anche l’attesa per uno stanziamento di 1.500.000 euro su fondi regionali da progettare per l’assunzione dei soli lavoratori 151nisti per 10 giornate  lavorative, con presumibile impiego a partire dal 15 maggio.  “Tutti elementi di incertezza – conclude Fazzese – che hanno rafforzato  le nostre preoccupazioni”.