Energie rinnovabili, oggi a Palermo e Trapani sciopero di due ore dei lavoratori del colosso Siemens Gamesa

Oggi hanno scioperato dalle 8 alle 10 i lavoratori del settore eolico della Siemens Gamesa. A incrociare le braccia i dipendenti   della sede di Termini Imerese della multinazionale, che  operano nel comprensorio madonita, e gli operatori della provincia di Trapani.

A scioperare sono oggi anche i lavoratori che si occupano della  manutenzione delle pale eoliche per l’azienda nelle sedi di Avellino, Basilicata e Foggia. 
     Dopo la fusione tra la multinazionale tedesca Siemens  e la conglomerata spagnola, e la costituzione del colosso  Siemens-Gamesa leader nel settore delle energie rinnovabili, i lavoratori si sono ritrovati  in un’unica azienda. E da  diversi mesi la Fiom, in tutti i territori, ha  chiesto all’azienda di siglare l’accordo di secondo livello per i lavoratori. Nonostante diversi incontri, una lunga trattativa, e timidi segnali d’apertura,  nell’ultima call conference con la Siemens Gamesa ha dichiarato di non essere  più disponibile alla sigla di un accordo, rifiutando la proposta del sindacato.   
   In un’assemblea online che si è svolta venerdì,  all’unanimità tutti i lavoratori dei siti hanno condiviso di aprire lo stato di agitazione. Da lunedì scorso la protesta ha previsto il blocco dello straordinario e oggi lo sciopero di due ore.
   “Il campo delle energie rinnovabili è un settore  fondamentale, che concorrerà alla sfida verso la transizione ecologica prevista dal Recovery Plan – dichiara Francesco Foti, della Fiom Cgil Palermo –  Questi lavoratori non si sono mai fermati, hanno  garantito anche durante il lockdown la produzione di energia eolica. Sono  addetti di un settore che opera ad altezze minime di 80 metri e che, in spazi  ristretti, angusti effettuano la manutenzione  delle turbine. Nonostante la tipologia di lavoro altamente specializzata ed esposta a forti rischi,  l’azienda non ha voluto manifestare segnali di  apertura alle richieste di un accordo migliorativo  che riconoscesse maggiori  benefit ai  lavoratori”.
    “E’ la  prima volta che viene dichiarato uno  sciopero in questo settore – aggiunge Francesco Foti –  I lavoratori che operano per Siemens Gamesa  effettuano la manutenzione degli impianti nei parchi eolici per stazioni appaltanti come Enel, Edison, Edf energia e 2i Rete Gas spa. Un settore in forte  espansione.  I lavoratori non possono essere lasciati indietro”.