Marsala, dal microcredito al Parco archeologico: intervista al consigliere comunale Pino Ferrantelli

Con il rinnovo del Consiglio comunale di Marsala è tornato a sedere a Sala delle Lapidi, dopo tanti anni, il consigliere Pino Ferrandelli, una delle presenze storiche all’interno del massimo consesso civico lilibetano. In questa nuova esperienza consiliare, Ferrandelli sta portando avanti alcune iniziative legate soprattutto alla vita economica della città.

Ferrantelli, lei ha più volte sollevato in Consiglio comunale la questione relativa allo sportello per il microcredito. Ha avuto risposte in proposito?

La passata amministrazione aveva stipulato una convenzione grazie alla quale era stato aperto uno sportello informativo dedicato ai giovani che avevano voglia di avviare un’attività. Il microcredito permette infatti ai giovani che avviano un’impresa di attingere ad un finanziamento fino a 50mila euro da restituire in sette anni senza interessi. Da un po’ di tempo, il servizio è sospeso poiché il funzionario che se ne occupava è stato spostato in un altro ufficio. Ho chiesto la riattivazione e mi è stato risposto che al più presto avrebbero provveduto. Credo sia importante per sostenere tutti quei giovani che vogliono avviare un’attività lavorativa nella propria città. 

Rimanendo in ambito economico, lei ha sollecitato anche la riapertura in città degli uffici della Riscossione Sicilia. Perchè?

Ne ho parlato anche con l’assessore Milazzo.  Abbiamo fatto una richiesta al Sindaco poiché una città popolosa come la nostra ha bisogno di un ufficio in loco. Recarsi a Trapani crea numerosi disagi e comporta  un impegno considerevole in termini di tempo. Uno sportello in città permetterebbe una più immediata consapevolezza della posizione debitoria di ciascun cittadino, agevolando i pagamenti. Abbiamo chiesto l’attivazione di uno sportello, anche una sola stanza in uno dei tanti uffici e beni del Comune  in disuso. Sarebbe un servizio utilissimo.

Pochi giorni fa, l’assessore Samonà è stato in città per programmare le iniziative legate al Parco Archeologico. Sappiamo che è un argomento che le sta a cuore. Lei che ne pensa?

La nave punica ha una fruizione di 45mila visitatori l’anno. Pochissimi, molti di meno di quelli che potrebbe avere.  Non riusciamo a trasmettere emozioni nonostante la grande storia che il nostro museo racchiude. Il Parco archeologico vive solo sulla carta. Desidero che questa amministrazione dia una svolta alla città. Valorizzare davvero il Parco Archeologico significerebbe vivere di turismo e della presenza dei tanti appassionati di archeologia, con l’indotto economico che ciò creerebbe. Pompei ne è un esempio. Questo dev’essere il nostro obiettivo.

Lo scorso fine settimana sono stati presentati a Palermo gli Stati generali dell’Export che si terranno a settembre a Marsala. Anche quello dei grandi eventi è un aspetto importante…

Ho ascoltato l’intervento del Sindaco e mi devo complimentare con lui. Questa città, fra qualche anno, coglierà i frutti di questa amministrazione. La città si presenta più pulita, con tutte le criticità che ci possono essere. Purtroppo alcuni soggetti non assumono ancora comportamente corretti. Come Fratelli d’Italia abbiamo fatto un percorso lungo il fiume Sossio. E’ un luogo bellissimo,  dove prima si facevano le passeggiate e i pic-nic. Oggi è uno scempio per via dei rifiuti abbandonati. Ci sono anche rifiuti speciali, con rischi di salubrità per tutti. Negli anni nessuno se n’è occupato. La bonifica di quest’area è un’operazione costosa ma necessaria, è un luogo da rivalorizzare. 

Un’altra cosa che mi sta a cuore è un progetto che Fratelli d’Italia sta portando avanti per realizzare a Marsala “Il Natale” e uno spettacolo co-finanziato dalla Regione di alto profilo. Ne abbiamo parlato anche con l’assessore regionale Manlio Messina.

Fratelli d’Italia insomma si sta organizzando nonostante le difficoltà del passato

E’ un partito in crescita anche a Marsala. Il partito è stato commissariato ma lo sarà per poco tempo. Da qui a qualche mese creeremo la nuova struttura del partito.

Che ne pensa della pista ciclabile?

Io non sono contrario. E’ importante per il turismo, per lo sport, per la fruizione dell’ambiente naturale.  Ma ci sono criticità evidenti: ci sono cittadini che per andare a casa devono fare un lungo percorso e c’è anche il biker che deve scegliere se attraversare l’SP 21 in bicicletta, cosa molto pericolosa, o arrivare alla pista ciclabile in auto e parcheggiare chissà dove. C’è poi da considerare il diritto alla balneazione.  Dove si potrà parcheggiare d’estate? Gli autobus da dove devono passare? Credo bisogni studiare qualcosa per agevolare la circolazione. Bisognerebbe poi approfondire se ci sono aspetti tecnici che non sono stati rispettati.

La stagione turistica è ormai alle porte. In altri anni, in questo periodo la città aveva già le prime presenze. Che futuro vede per il  turismo marsalese?

Il Covid sicuramente ci ha penalizzato. Se riusciamo a creare il Parco archeologico,  abbinato alle spiagge bellissime che ogni annno attirano già tanti visitatori, avremo un notevole incremento