Rifiorisce l’azalea della ricerca, sarà possibile trovarla domenica nelle piazze italiane e on line

Si avvicina la Festa della Mamma e torna anche l’azalea della ricerca, il fiore di Fondazione AIRC è che è ormai legato a questa ricorrenza. Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, i volontari AIRC torneranno nelle piazze per distribuire l’azalea della ricerca a fronte di una donazione di 15 euro.  L’azalea sarà affiancata da una speciale guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma.

Un regalo speciale per le mamme e per le persone cui vogliamo bene ma soprattutto un gesto concreto in sostegno dei ricercatori che,  in 37 anni, ha consentito di raccogliere oltre 275 milioni di euro per sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Anche Marsala partecipa all’iniziativa: nella giornata di domenica prossima, i volontari AIRC saranno in Piazza Loggia.

Vista l’attuale situazione epidemiologica, quest’anno sarà inoltre possibile ricevere l’azalea direttamente a casa o inviarla in regalo ordinandola su Amazon.it, che rinnova così il supporto alla ricerca oncologica della Fondazione.

Le consegne in tutta Italia ai donatori AIRC sono garantite da BRT Corriere Espresso che si riconferma partner tecnico dell’iniziativa. Tutti gli aggiornamenti sulla distribuzione sono disponibili in tempo reale su lafestadellamamma.it.

Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita. Nel 2020, in Italia sono state stimate oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile. I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono stati: mammella (55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio (5.100).

Già dai numeri appare evidente la necessità di continuare ad investire sulla ricerca oncologica per proseguire negli studi. Le pazienti beneficiano infatti oggi dei risultati che i ricercatori hanno ottenuto grazie a decenni di studi e investimenti.