Marsala. “Emergenza incidenti sul lavoro ed emergenza sanitaria”, le riflessioni del circolo On line Nilde Iotti

Nella riunione degli iscritti del 6 maggio il circolo Pd on line Nilde Iotti, fra le altre cose, ha affrontato l’emergenza degli incidenti nei posti di lavoro e l’emergenza sanitaria.

Negli ultimi due giorni abbiamo assistito al verificarsi di due atroci incidenti mortali nei posti di lavoro. Luana D’Orazio, l’operaia 22enne stritolata da un macchinario tessile in provincia di Pistoia e Maurizio Gritti, di 47 anni, morto schiacciato da una lastra di cemento in un cantiere di Paganazzo in provincia di Bergamo. Sono vittime del lavoro che si aggiungono alla catena di morti che si è allungata durante la pandemia. La causa principale è da ricercare nella carente o nella totale mancanza degli strumenti di protezione e di sicurezza.

Vengono chiamate morti bianche mentre sono nere, nerissime. Molti di questi incidenti sul lavoro, pur non essendo mortali, arrecano danni gravissimi fisici e psicologici nei lavoratori: alcuni dei quali non vengono nemmeno denunciati. Numerose aziende e imprese, in mancanza di controlli e di ispezioni da parte dello Stato (dovuti a carenza di personale tecnico), non solo violano le norme di sicurezza ma costringono i loro dipendenti a turni massacranti che, come è noto, sono l’origine di infortuni e di sciagure. Ogni episodio che ci viene riproposto dai mezzi di comunicazione e dalla tv ci commuove e spinge tutti noi a partecipare al dolore dei congiunti e dei compagni di lavoro. Ma di fronte a questa tragedia la vicinanza non basta. E’ lo Stato che deve intervenire per ridurre radicalmente questo triste fenomeno. Siamo abbondantemente in ritardo su questo terreno!

L’attuale ministro del Lavoro, Orlando, ha dichiarato di voler assumere in tempi rapidi centinaia di ispettori per porre un argine a questo flagello. Noi diciamo che su questo fronte occorre imprimere una svolta cominciando a pensare che il mondo del lavoro nelle sue molteplici manifestazioni va sempre tutelato a partire da quello più precario e più esposto a maggiori pericoli.

Anche il Covid-19 ha avuto i suoi caduti nei posti di lavoro. Sono i medici e gli infermieri morti per aver contratto il contagio nei presidi ospedalieri per assistere i malati di pandemia.

A proposito di Pandemia, che è l’altro aspetto affrontato nell’incontro, il nostro circolo è fortemente preoccupato per la situazione in cui versa la nostra regione rispetto alle altre che si trovano in fascia gialla. Con più di mille e duecento casi è la terza regione per contagi giornalieri, dopo la Lombardia e la Campania. Per noi i colori non cambiano!

Nella precedente nota abbiamo segnalato le inadempienze e i ritardi che si sono verificati anche a Marsala.

“Per mesi si è proceduto al trasferimento solo dei medici e degli operatori sanitari. Poi si è avviato un vero e proprio smantellamento di interi reparti che garantivano ai cittadini cure specialistiche, con medici professionisti e strumenti e strutture all’avanguardia. Ora la struttura ospedaliera versa in condizioni pessime. Il tutto nell’assoluto silenzio dell’amministrazione cittadina.

Oggi la città di Marsala non ha più un ospedale funzionante e non ha neanche un padiglione per le malattie infettive. Non sapremo ancora per quanto tempo dobbiamo attendere la soluzione di questo drammatico problema.”

L’assemblea del Circolo on line “Nilde Iotti” su questi ed altri problemi intende andare avanti per affrontare e superare la drammatica crisi provocata dalla pandemia e dalla situazione economica, in particolare la perdita dei posti di lavoro, e di condurre al tempo stesso un’azione incisiva e propositiva per rimuovere l’immobilismo dell’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Massimo Grillo strenuo difensore del Presidente della nostra Regione Musumeci.