Borghi. Sambuca di Sicilia apre a lavoratori in smart working

La start up pisana ‘HeadQuarter Village’, che ha come obiettivo la valorizzazione dei borghi italiani, è convinta che Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, proclamata Borgo più bello d’Italia nel 2016, sia un territorio perfetto per lo smart working e che abbia tutte le chance per proporsi come ‘HQVillage’, una sede aziendale diffusa, sostenibile e resiliente, che offra servizi utili alle persone e al loro benessere. L’effetto Covid ha cambiato e sta cambiando le regole del lavoro, anche quelle del lavoro da remoto.

“Tra qualche giorno – fanno sapere dalla start up – sarà online la vetrina di ‘HQVillage’, che presenterà Sambuca assieme ad altri comuni, come luogo ideale per fare smart working. Il borgo è il primo comune siciliano ad aderire al progetto ed uno dei primi in Italia. Successivamente, i proprietari immobiliari potranno registrare gratuitamente e senza alcuna esclusiva le proprie case sulla vetrina”. Lo smart working è ormai una prassi quotidiana e lavorare in un luogo comodo e funzionale, che non sia casa, lontani dalla scrivania d’ufficio ha offerto l’originale ispirazione ai fondatori della startup pisana. Si lavora in una sede remota non rinunciando ai piaceri della vita, in base alle proprie esigenze e con la possibilità di spostarsi da un ‘HQVillage’ a un altro, anche con famiglia al seguito. I lavoratori scelgono dove lavorare e vivere e i piccoli proprietari immobiliari possono trovare un modo utile per valorizzare le seconde case o i fabbricati rurali non utilizzati.

“E’ una nuova opportunità per Sambuca che si affianca all’iniziativa delle ‘Case ad 1 Euro’ – dice il vicesindaco ed assessore alla cultura Giuseppe Cacioppo -. Se si è in possesso di una casa da affittare, arredata e corredata, dotata di fibra ottica e che risponda a determinati standard tecnici, qualitativi, estetici e funzionali, la si potrà registrare sulla piattaforma della start-up e metterla a valore. Affitti a medio termine che trasformeranno le seconde case in uffici periferici dell’azienda per la quale l’ospite lavora. Il comune farà da tramite per stipulare convenzioni con ristoranti e bar, imprese di pulizie e supermarket, associazioni di sviluppo locale e cantine, tutti servizi indispensabili affinché il soggiorno sia il più gradevole possibile”.

“Una nuova linfa arriva a Sambuca, tra l’altro in un periodo di difficoltà, con l’adesione al progetto ‘HeadQuarter Village’ – sottolinea soddisfatto il sindaco Leo Ciaccio – che consentirà l’arrivo nel nostro borgo, soprattutto in bassa stagione, di decine di lavoratori che potranno, attraverso lo smart working, coniugare lavoro e vacanza in uno dei Borghi più Belli d’Italia”.