Palermo.Ex Manifattura Tabacchi,Cgil e Fiom: “Verso un progetto di recupero condiviso per unire rilancio industriale e sviluppo turistico-culturale della città”

 “Il progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi inserito nel Recovery Plan va visto come un’occasione da sfruttare per unire un progetto industriale per Palermo, che passa dal rilancio dei Cantieri Navali,  a un progetto turistico e culturale  che parte dal quartiere Acquasanta e guarda alla rivalutazione di tutta la  fascia costiera”.
   In un incontro che si è svolto in videoconferenza, con il sindaco Leoluca Orlando, l’assessora Giovanna Marano e il deputato M5S Adriano Varrica, Cgil Palermo e Fiom hanno espresso il parere positivo al progetto previsto all’interno del Pnrr per l’ex Manifattura dal momento che “non prevede attività speculative o alberghiere che intacchino  la cantieristica navale ma soluzioni di rigenerazione urbanistica e sociale positive per il quartiere e i lavoratori e che possono portare nuova occupazione”.
   “Abbiamo chiesto anche rassicurazioni su alcuni manufatti storici presenti nell’area, ovvero il campo di calcio,  i locali dell’ex  palazzina che ospitava la mensa dei lavoratori, e l’ex dopolavoro – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e Francesco Foti, della Fiom Cgil – Chiediamo che restino destinate all’uso sociale e a finalità collettive e abbiamo  registrato piena condivisione da parte dell’amministrazione comunale. Riteniamo importante consentire ai ragazzi e all’associazione sportiva di continuare a utilizzare l’impianto. Oltre al rilancio della grande industria  del Cantiere Navale, e al progetto dell’auditorium e di spazi espositivi per mostre,  l’idea emersa è proprio quella di realizzare una cittadella sportiva. Fabbrica e cultura assieme ad aree da destinare a sport e servizi sociali. Si è parlato anche della realizzazione dei parcheggi necessari  per rendere accessibili gli impianti e fruibile tutta la zona”. 
    La prospettiva, emersa dall’incontro, è quella di un percorso condiviso da allargare a Fincantieri, Cassa Depositi e Prestiti e Autorità di sistema portuale.  “E’ un progetto ampio sul  water front di Palermo, che comprende il porticciolo del’Acquasanta e guarda verso Termini Imerese e che potrà crescere con il coinvolgimento  degli altri soggetti interessati, Fincantieri, la Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria dell’area, e il presidente Pasqualino Monti  – aggiungono Ridulfo e Foti – Siamo certi nelle prossime settimane di poter proseguire questo confronto,  sempre e solo a sostegno di  progetti a salvaguardia dell’area e per il rilancio delle  potenzialità turistiche e produttive  di tutta la città di Palermo”.