Presentato il Progetto “Coraggio a 360 gradi”, un esempio per i giovani. Edizione 2021

È stato presentato nel corso di un webinar il progetto Coraggio a 360 gradi. Un esempio per i giovani. Edizione 2021.

Volto ad avvicinare i giovani all’esempio e al ricordo di uomini e donne che si sono contraddistinti facendo il loro dovere con abnegazione, per affermare i valori di legalità e di civile convivenza, il progetto si rivolge ai giovani studenti del quarto anno degli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado.

Tema conduttore di questo percorso è il “Coraggio” come speranza ed esempio da seguire.

I giovani coinvolti dovranno sviluppare degli elaborati partendo da tre temi: il libro “Ritratti del Coraggio” – Lo Stato e i suoi magistrati – a cura di Stefano Amore, l’audiolibro “Me l’aspettavo” a cura dell’Arcidiocesi di Palermo Caritas Diocesana, dedicato a Don Pino Puglisi e l’emergenza sanitaria Covid 19, partendo dall’osservazione delle prove di coraggio del personale sanitario che con il loro impegno e sacrificio rappresentano anch’essi un esempio da seguire.

Tra gli elaborati saranno selezionati 12 finalisti, 3 per ciascun tema, che verranno premiati nel corso di un evento organizzato a conclusione del progetto. 

E’ inoltre prevista una pubblicazione in cui saranno pubblicati gli elaborati dei 30 semifinalisti con allegato un dvd in cui saranno contenuti gli elaborati degli studenti con disabilità (1 per ogni Istituto) che avranno partecipato al progetto.    

Nel corso della presentazione erano presenti oltre al Sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, al Segretario Generale, Antonella Marascia, al Dirigente Responsabile del Progetto, Filippo Spallina, il Magistrato alla Corte Costituzionale autore del libro “I ritratti del Coraggio” dott. Stefano Amore, il Vice- direttore Caritas Arcidiocesi di Palermo don Sergio Ciresi, il Delegato dal commissario Codid Provinciale Renato Costa dot.ssa Claudia Sannasardo, la Referente Consulta Provinciale Studentesca e Referente Legalità,  prof.ssa Giuseppa Lubrano, il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti Carmen Buglisi, i Dirigenti Scolastici e una rappresentanza degli studenti degli Istituti Scolastici coinvolti: Istituto Professionale di Stato “P. Piazza” – Palermo;Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Salerno” – Gangi; Liceo Statale “G. A. De Cosmi” –  Palermo;Educandato Statale “Maria Adelaide” – Palermo e Istituto di Istruzione Superiore “Orso Mario Corbino” – Partinico.

Nel corso del Webinar i relatori delle tre tematiche, che saranno oggetto degli elaborati, dopo aver raccontato il loro punto di osservazione, hanno risposto alle domande degli studenti.

Di seguito le Dichiarazioni dei presenti: 

Grazie al Dottor Spallina e al Suo staff della Direzione Politiche Sociali della Città Metropolitana di Palermo, per questa iniziativa che sottolinea che il coraggio individuale deve tener conto degli altri, che non può essere solo individuale, ma che è anche civile, per questo a 360 gradi. Una iniziativa che sottolinea anche che di fronte al coraggio e di fronte al sacrificio di una vita siamo tutti uguali, tutti abbiamo diritto ad essere ricordati alla stessa maniera.

Questo è il senso complessivo di questo progetto che sicuramente arricchirà il patrimonio della nostra Città e dell’intero territorio metropolitano, un territorio in cammino, dalla legalità che era quella criminale della mafia alla legalità dei diritti dello Stato e ancora più avanti alla legalità dei diritti di tutti e di ciascuno. 

Il senso di questa iniziativa non è soltanto riferito a personaggi specifici emblemi di coraggio ma ad esempi di coraggio a 360 gradi, ci aspettiamo dunque di apprendere molto dalla lettura di questi elaborati e soprattutto avere la conferma che il coraggio non può essere canonizzato secondo criteri che sono di prevalenza dell’uomo sull’uomo, ma sono invece criteri di cura dell’uomo. 

I ragazzi sono dunque chiamati ad un esercizio di libertà, la libertà dalla paura che si chiama coraggio, ma tenendo presente che la parola coraggio, se non collegata ad una visione di verità e di diritti, può essere una parola ambigua. 

Leoluca Orlando – Sindaco della Città Metropolitana di Palermo

Il coraggio di Puglisi ci consegna una Chiesa coraggiosa nell’annuncio, e in missione costante, una Chiesa che si fa interpellare e che assume le ferite e i bisogni del territorio dove è posta, una Chiesa casa tra le case, una Chiesa degna della sua chiamata ad essere un segno di unità. 

Il Beato Puglisi nel suo coraggio dando un senso di vita ai giovani, capendo quale è il senso della propria vita. 

Dando un segno di vita alle famiglie, con una solidarietà umana e amore Cristiano.

Don Sergio Ciresi, Vice- direttore Caritas Arcidiocesi di Palermo

 Il motivo per cui la guerra contro la grande criminalità non è ancora vinta in Italia, nonostante omicidi, stragi e la, indubbia, conseguente forte reazione dello Stato va colto, soprattutto, in un dato di carattere culturale. Qualsiasi tipo di organizzazione statuale ha bisogno del sostegno di una “comunità” e di un adeguato “ambiente” sociale e culturale per poter sopravvivere e progredire. 

Per questa ragione il progetto della città di Palermo, che cerca il coinvolgimento pieno dei giovani e che li stimola a diventare uomini e a prendersi cura degli altri, può rappresentare una tappa fondamentale nel cammino di rinascita del nostro paese. 

Anche a nome degli altri autori del libro “Ritratti del coraggio. Lo Stato italiano e i suoi magistrati” ringrazio chi ha ideato e sta realizzando questo progetto

Stefano Amore – Magistrato alla Corte Costituzionale autore del libro “I ritratti del Coraggio”

Eravamo impreparati al nuovo nemico, ma con l’umiltà nel riconoscerlo, e avendo dalla nostra parte il senso di responsabilità e di abnegazione, abbiamo cercato ognuno di noi di fare la propria parte per la sanità pubblica e la gestione dell’emergenza. Siamo coscienti delle ricadute sociali, psicologiche ed economiche delle misure restrittive applicate per il contenimento della pandemia, ma solamente il senso civico di ogni cittadino nel rispettare le norme anti covid, le ordinanze di restrizione e il proprio turno per la vaccinazione può portare ad un miglioramento dello stato attuale. Avere coraggio sta nel rispettare le regole!

Claudia Sannasardo – Delegato dal commissario Codid Provinciale Renato Costa

Stiamo costruendo un percorso di sensibilizzazione sulla legalità parallelo al progetto. Useremo i nostri profili social per approfondire le vite di alcune vittime di mafia. Il 23 maggio daremo diffusione sui canali social dell’adesione all’iniziativa, d’intesa con la Città Metropolitana, e dopo il 23 maggio pubblicheremo dei video messaggi di personaggi attivi nel campo della legalità.

Carmen Buglisi – Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti