ToBRFV , la Regione impegnata nella prevenzione

Una serie di proposte sono al vaglio del tavolo tecnico istituito presso la Regione Sicilia per contrastare la diffusione del ToBRFV ( Tomato Brown Rugose Fruit Virus), un virus che attacca il pomodoro in coltivazione protetta, la cui diffusione in Sicilia, soprattutto nella zona orientale, negli ultimi due anni è notevolmente aumentata rendendo i frutti non commerciabili e causando dunque seri danni alla produzione.

Del  tavolo tecnico regionale fanno parte  anche i rappresentanti delle Università di Palermo e Catania ed i principali soggetti coinvolti nella filiera con l’obiettivo di approfondire insieme gli aspetti scientifici del problema ed individuare le strategie più efficaci per limitare il fenomeno.

Fondamentale anche l’incremento dell’adozione dei protocolli di profilassi e contenimento nelle aziende interessate, la delimitazione con precisione le aree interessate e la maggiore formazione dei tecnici sul tema.

Per compensare i danni economici è al vaglio anche la possibilità di applicare misure di sostegno per le produzioni colpite dal virus.  

In Sicilia, il ToBRFV è stato ufficialmente segnalato per la prima volta nel 2019 dal Servizio Fitosanitario Regionale, con il supporto scientifico dell’Università di Palermo, su colture site nel ragusano.  A seguito di ciò sono stati avviati una serie di controlli con l’obiettivo di ridurne la diffusione. Altri focolai sono stati individuati anche nelle provincie di Siracusa e Caltanissetta.  In via preventiva, è stata anche rafforzato il controllo sui prodotti in entrata sull’isola.

Il ToBRFV si trasmette per contatto e con innesti e talee. Può rimanere attivo nei residui di coltura, nel terreno e sugli attrezzi anche per mesi.  Talvolta i sintomi sono talmente lievi da non venire facilmente riconosciuti.

Il  decreto regionale n. 907 del 15 marzo 2021 ha previsto specifiche misure fitosanitarie obbligatorie. Vista l’impossibilità di effettuare interventi curativi, bisognerà infatti  lavorare attentamente sulle misure di prevenzione.