Gara rifiuti a Catania: la posizione di Dusty e la risposta alle accuse mosse da Cgil

 In merito alle dichiarazioni rese a mezzo stampa dai
rappresentanti della Cgil di Catania, la Dusty respinge con forza
l’inopinata valutazione in merito al servizio fornito in questi tre anni per
la città di Catania: «Seppure in condizioni obiettive di precarietà, dovuta
all’affidamento in via provvisoria con appalti ponte rinnovati per brevi
periodi – afferma l’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo – la
nostra azienda ha messo in campo con grande impegno tutta la propria
capacità imprenditoriale e manageriale maturata in 40 anni di attività, e
condotta in modo etico. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad una
sinergia stabilita con l’Amministrazione comunale, i lavoratori e gli utenti
virtuosi, che ringraziamo vivamente».

L’amministratore Dusty rileva inoltre che non corrisponde assolutamente a
verità la dichiarazione secondo cui sono stati disapplicati gli accordi
sindacali relativi alla tutela dei lavoratori, i quali anzi sono sempre
stati persino stabilizzati a tempo indeterminato nei limiti massimi
consentiti dalla normativa. Con ciò garantendo loro di potersi avvalere di
questo status anche nei confronti degli appaltatori subentranti che dovranno
rispettare le clausole sociali.

In merito alla mancata partecipazione alla gara d’appalto indetta dal Comune
di Catania, Rossella Pezzino de Geronimo afferma che «Dusty è un’azienda
seria e corretta, e valuta con estremo scrupolo le condizioni di un appalto,
non intendendo trovarsi in difficoltà in corso di esecuzione. Se prende un
impegno Dusty lo mantiene!».

«La decisione di non partecipare è stata presa ovviamente non a cuor
leggero, e dopo aver posto alla stazione appaltante una serie di quesiti le
cui risposte ci hanno convinti della assoluta insostenibilità economica ed
operativa di questo capitolato. Il risultato finale in ordine al numero
delle ditte partecipanti, appena due, ed alla mancanza di offerte per il
lotto più importante conferma l’opportunità delle nostre valutazioni
negative che ci hanno impedito la partecipazione».

Per quanto attiene alle lamentate criticità incorse alla ditta
subappaltatrice Energeticambiente, recentemente posta in amministrazione
controllata, Rossella Pezzino de Geronimo chiarisce che «Dusty, pur non
avendone alcuna responsabilità, si è sempre fatta parte diligente mettendosi
a disposizione per quanto consentito dalla legge che, in casi come questi,
prevede procedure precise e che devono essere garantite dal commissario
ministeriale che ci risulta vi stia adempiendo col massimo scrupolo».

«Sono serena della decisione presa – conclude l’amministratore Rossella
Pezzino de Geronimo – e ancor di più per quanto fatto a Catania in questi
anni nonostante condizioni estremamente difficili e dovendo eseguire un
capitolato che lasciava scoperti molti servizi essenziali e che, invece,
abbiamo eseguito con scrupolo, perché prima di tutto siamo un’azienda
catanese che ha sempre dimostrato di amare Catania, e che dovunque ha
operato lo ha fatto con onore e amore per l’ambiente, garantendo sempre
legalità e correttezza, contribuendo con centinaia di progetti collaterali
alla crescita delle varie comunità che ha servito e continua a servire. Non
ammettiamo scorciatoie e non intendiamo inseguire profitti inesistenti
sapendo che per farlo non potremmo onorare gli obblighi di un capitolato che
riteniamo antieconomico. Un ragionamento semplice e comprensibile da
chiunque. Noi ci siamo tirati indietro poiché, considerate le evidenti
criticità, sappiamo che sarebbe impossibile far fronte ad un appalto così
importante in maniera corretta».