Avviati i Puc a Marsala: oltre 150 fruitori del Reddito di Cittadinanza impiegati in progetti di pubblica utilità

Il Sindaco Massimo Grillo e l’Assessore Giuseppe D’Alessandro: “Abbiamo già avviato un centinaio di persone che vengono gestite direttamente dai nostri uffici e che prestano servizi in ambito scolastico, per la pulizia e l’igienizzazione degli autobus, per la cura del verde pubblico e per l’assistenza alle persone in stato di bisogno”.

Da circa un mese sono stati avviati dalla Giunta Grillo a Marsala i Puc, ovvero i progetti di utilità collettiva che vengono attuati con l’impiego dei fruitori del reddito di cittadinanza. Allo stato sono stati già in attività  oltre 150  persone in cinque azioni di pubblica utilità.

“La legge sul reddito di cittadinanza prevede che i percettori possano essere impiegati in progetti comunali di utilità collettività – precisano il Sindaco Massimo Grillo e l’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe D’Alessandro. Prendendo spunto da questa normativa, abbiamo predisposto e dato il via ad alcuni importanti iniziative di pubblico interesse in alcuni ambiti comunali. Allo stato, dopo l’adeguata formazione e nel pieno rispetto della normativa anti covid, vengono utilizzati oltre 150 fruitori del reddito di cittadinanza per la pulizia e l’igienizzazione degli autobus, in servizi scolastici, nella cura del verde pubblico e nell’assistenza alle persone in stato di bisogno”. 

A gestire questo personale, individuato dal Centro per l’impiego, è il settore dei Servizi Sociali diretto da Matilde Adamo. A coordinare i progetti, uno specifico gruppo di cui è responsabile Lavinia Filardo.

Ogni percettore del Reddito di Cittadinanza è tenuto a prestare servizio per 8 ore settimanali che non è comunque assimilabile ad attività di lavoro subordinato o autonomo. Il loro impiego è contemplato nel Ppatto per il Lavoro o in quello per l’Inclusione Sociale. Qualora il percettore dovesse rifiutarsi di partecipare al progetto assegnato incorrerà nella decadenza del beneficio.

I progetti già avviati dal comune di Marsala sono 5.

  1. IO E L’AUTOBUS (12 beneficiari RdC ogni tre mesi per un anno)

Finalità: garantire la pulizia e l’igiene degli autobus urbani per la salvaguardia della salute dei passeggeri al fine di fronteggiare l’attuale emergenza sanitaria covid-19

  • PULIZIA E RIORDINO AMBIENTI (25 beneficiari RdC ogni tre mesi per una anno)

Finalità: migliorare l’igiene e la pulizia degli edifici e delle location comunali storiche della città, rendendo gli stessi più sicuri, fruibili, apprezzabili per gli utenti, i visitatori e i turisti

  • IL VERDE E LA CITTA’ (30 beneficiari RdC ogni tre mesi per un anno)

            Finalità: Tutela e valorizzazione del verde cittadino per migliorare la vivibilità e la        fruibilità degli spazi pubblici

  • LA SCUOLA E’ BELLA SE E’ SICURA (45 + 10 beneficiari  RdC per un anno scolastico)

Il progetto si propone una finalità di utilità sociale e di promozione dei processi di partecipazione attiva a supporto di servizi erogati alla collettività.

L’obiettivo progettuale consiste nell’affiancare i custodi della scuola per la sicurezza degli allievi all’ingresso e all’uscita delle scuole considerando il traffico che inevitabilmente si crea nei pressi degli edifici scolastici. Inoltre, dal momento che, a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, i genitori si trovano a dover lasciare e riprendere i propri figli fuori dal cancello, si rende necessaria una costante sorveglianza dei minori e una vigilanza sulle misure previste dalla normativa vigente anticovid.

  • UN ANGELO PER COMPAGNIA (25 beneficiari RdC ogni tre mesi per un anno )

Finalità: Individuare i bisogni della persona in difficoltà o sola diminuendo la distanza esistente tra quest’ultimi e i servizi territoriali;

offrire un valido sostegno, nella quotidianità, agli anziani (autosufficienti e non ) in difficoltà e a rischio di isolamento;

promuovere il processo di sensibilizzazione e coinvolgimento della società civile verso le problematiche e le fragilità degli anziani;

fornire agli anziani compagnia alleviando il senso di solitudine e favorendo la loro partecipazione alla socialità negli spazi pubblici;

migliorare i servizi di prossimità e di vicinato territoriali nei quartieri.