Diocesi Acireale: Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali

Domenica 16 maggio, giorno della Solennità dell’Ascensione del Signore, ricorre la 55ma
giornata mondiale dedicata alle comunicazioni sociali.
“Vieni e vedi” (Gv1,46). Comunicare incontrando le persone dove e come sono: è il tema che
Papa Francesco ha affrontato nel suo messaggio, volendo dare il suo contributo qualificato a
coloro che quotidianamente vivono nel “mondo della comunicazione”. In un appello forte e
chiaro, il Papa ha espresso l’urgenza di “venire e vedere, come suggerimento per ogni
espressione comunicativa che voglia essere limpida e onesta”. È importante essere mossi dalla
curiosità e fare esperienza così da ampliare le proprie conoscenze e poterle raccontare nella
realtà dei fatti.
“È la verifica più onesta di ogni annuncio” andare, vedere e condividere non tanto per un
semplice esame di coscienza ma per il desiderio dell’incontro, che è passaggio obbligato per
una sempre maggiore consapevolezza, libertà e responsabilità. Non basta offrire analisi e ipotesi
dal punto di vista economico, sociale e politico nella comunicazione ma “tutti siamo chiamati ad
essere testimoni della verità”, riducendo “i rischi di una comunicazione social priva di verifiche”.
L’interconnessione “moltiplica la capacità di racconto e di condivisione”, favorisce la
tempestività, ma nasconde anche delle insidie se l’informazione, senza discernimento, non viene
riscontrata nella sua veridicità.
La buona novella del Vangelo si è diffusa nel mondo grazie a incontri da persona a persona e,
auspicando la fine dell’emergenza e l’allentamento graduale delle restrizioni, non dimentichiamo
ciò che abbiamo imparato dalla sofferenza della pandemia: il coraggio, la prossimità e
l’accortezza. Internet è preziosa occasione di cooperazione e comunicazione tra le persone.
Impariamo, quindi, la più grande abilità dell’incontro “live”.