Isola delle Femmine, due giorni di protesta dei lavoratori del servizio raccolta rifiuti: “Un primo risultato dopo il sit-in ma lo stato di agitazione rimane”

Hanno scioperato per due giorni i dipendenti della Agesp, l’azienda che effettua il servizio di raccolta rifiuti per il comune di Isola delle Femmine. La mobilitazione è stata indetta dalla Fp Cgil Palermo, che ha organizzato per oggi un sit-in davanti al Municipio.
  Permane lo stato di agitazione. “Oggi abbiamo ottenuto un  primo risultato  ma  la preoccupazione per la tenuta del servizio resta e quindi prosegue lo stato di agitazione – dichiara Andrea Gattuso per la Fp Cgil Palermo – Il Comune di Isola ha saldato la fattura del mese di marzo nei confronti dell’Agesp e quest’ultima ha così provveduto a  pagare lo stipendio di marzo ai lavoratori. Resta ancora in sospeso lo stipendio di aprile e ovviamente la situazione resta critica e non si profila al momento una soluzione definita per quanto riguarda i prossimi pagamenti”.
   La società vanta un credito pregresso col Comune di diverse mensilità, che nel 2020  ammonta a circa 500 mila euro. “Siamo davanti ad una fase di stallo per la quale il comune non ha le risorse per coprire il debito arretrato risalente ai primi mesi del 2020 e l’azienda non intende anticipare altre somme visto il credito accumulato nei confronti del Comune. E quindi – aggiunge Gattuso – Rimane forte la preoccupazione malgrado  lo sciopero abbia portato a questo primo segnale di  apertura.  L’erogazione delle prossime mensilità resta avvolta nell’incertezza.  La situazione debitoria del  Comune rimane e Agesp non intende più anticipare gli stipendi ai lavoratori. Chiediamo nuovamente che si possa trovare una situazione condivisa tra Comune e Agesp al fine di dare risposte a chi sta veramente subendo questa situazione ovvero i lavoratori.
Se non ci saranno a breve delle risposte da entrambe le parti, saremo  pronti a mettere in campo tutte le forme necessarie di mobilitazione”.