Scuola e disabilità: “martedì nuova protesta, non siamo e non saremo fantasmi”

Da fine febbraio niente servizi per gli alunni con disabilità nelle scuole e lavoratori disoccupati

Scuola e disabilità: martedì nuova protesta. “Non siamo e non saremo fantasmi”

SGB: “Negano il corteo ma sermo davanti a Comune, Prefettura ed ex Provincia. Vestiti da fantasmi, come vorrebbero che fossimo e non saremo mai”

Ancora in piazza a Trapani, vestiti da fantasmi, gli assistenti all’igiene personale e le famiglie degli studenti con disabilità. “Ci hanno negato il corteo, ancora una volta, ma saremo in piazza per tutta la giornata davanti a Comune, Prefettura ed ex Provincia. Siamo stanchi di dinieghi, davanti a nuova disoccupazione e nuovi tagli ai servizi, stavolta ancora più odiosi perché coinvolgono i diritti di centinaia di studenti con disabilità gravi, non siamo disposti a fare un passo indietro”, così Vincenzo Capomolla di SGB, il sindacato che da tempo è protagonista della protesta non solo a Trapani.

La vicenda, lo ricordiamo, coinvolge direttamente il Comune e la ex Provincia ed il servizio di assistenza all’igiene personale nelle scuole, rivolto ai nostri ragazzi con disabilità gravi e gravissime. “Da mesi lo stop di Comune ed ex Provincia, che vuol dire ragazzi senza assistenza, che rinunciano alla scuola, scuole costrette a chiedere aiuto alle famiglie per la cura e la gestione dei ragazzi, famiglie che consegnano formale domanda di riavvio del servizio. Ed ovviamente, oltre 50 operatori, solo a Trapani, nuovi disoccupati dopo oltre 20 anni di attività di quello che è un servizio pubblico, anche se dato in appalto: non si può sentire”.

Da allora una serie di proteste e manifestazioni. Lunedì scorso l’incontro di SGB in Commissione consiliare: “Grande interesse, ma non basta: c’è bisogno di soluzioni concrete, urgenti. D’altronde la recente legge finanziaria regionale agevola, prevedendo e rifinanziando il servizio per quanto di competenza. Ora tocca alle amministrazioni locali. E soprattutto, comunque, tocca a lavoratori e famiglie ricevere risposte e soluzioni da chi amministra e ha responsabilità in questo territorio. Per questo nessun diniego di corteo può essere risposta, nessun “no” può più essere sufficiente e martedì saremo a rivendicarlo a Comune, Prefetto ed ex Provincia, pronti ad una settimana intera di protesta, a non andare via, a non farci rubare il diritto al lavoro ed ai servizi per i nostri ragazzi. E ci vestiremo da fantasmi, come vorrebbero che fossimo e non saremo mai. C’è nessuno in questo territorio?”