Ospedale Civico, rientra lo stato di agitazione dei lavoratori della Guerrato

 Fiom: “Convocati dall’azienda. Primo via libera  ai riconoscimenti per i passaggi di livello”.

Revocato lo stato di agitazione dei lavoratori della Guerrato, che all’ospedale Civico curano la manutenzione di tutti gli impianti di sale operatorie e reparti.  L’azienda ha convocato la Fiom, dopo l’avvio delle procedure di raffreddamento, assieme ad un’altra organizzazione sindacale di categoria.
    “E’ stato segnato un passo verso il ripristino  delle relazioni sindacali. Preso atto di questa ritrovata disponibilità al dialogo, la discussione  è stata incentrata sulle nostre richieste nei confronti degli inquadramenti dei trenta lavoratori dell’azienda – dichiarano Francesco Foti per la Fiom Cgil Palermo e Giuseppe Balsano, Rsu Fiom della Guerrato – L’azienda ha comunicato che a breve per i primi dipendenti  avverrà il passaggio di categoria per l’aumento di livello. E successivamente toccherà anche agli altri. I livelli e le mansioni dei lavoratori non risultano infatti adeguati a quanto prevede il nuovo contratto di lavoro dei metalmeccanici che ha riformato l’inquadramento professionale, inserendo tra le novità il riconoscimento delle competenze dei lavoratori”.
   Da qui la decisione di fermare le procedure di raffreddamento, che avrebbero  portato allo sciopero. “Per gli altri lavoratori, la trattativa proseguirà a fine mese, quando si insedierà il nuovo responsabile della Guerrato – proseguono Foti e Balsano – Il passaggio di livello, secondo quando prevede il Ccnl, spetta infatti a tutti i lavoratori sulla base del riconoscimento della loro professionalità. Assieme alle Rsu verrà portato avanti un confronto che riguarderà per tutti la possibilità di un nuovo inquadramento previsto dal contratto”. 
   Nei mesi scorsi la Fiom aveva inviato diverse richieste d’incontro all’azienda per affrontare l’argomento. Per i lavoratori della Guerrato,  addetti alle manutenzioni degli impianti, idrici, elettrici e di condizionamento dell’ospedale Civico, e di tutti gli impianti dei reparti Covid, la Fiom ha chiesto all’azienda di riconoscere gli avanzamenti di livello “anche per il lavoro eccezionale svolto durante quest’anno di emergenza pandemica, in cui i lavoratori  non si sono mai fermati, garantendo ogni giorno il funzionamento dei reparti”.