Riapre Palazzo Riso con gli “Armadi” di Jannis Kounellis e la mostra “Luce da luce”

L’ASSESSORE SAMONÀ

LA SICILIA TORNA A METTERE IN LUCE LE SUE BELLEZZE”

 La Sicilia torna in zona gialla e riaprono i luoghi della cultura. Al RISO – Museo d’arte moderna e contemporanea si riparte con qualche sorpresa. È stata, infatti, riallestita la “Teoria di armadi sospesi a soffitto” che Jannis Kounellis aveva realizzato originariamente, nel 1993, all’Albergo delle Povere. Un lavoro straordinario, riproposto appositamente come site specific installation negli spazi di Palazzo Belmonte Riso e che, da domani, sarà nuovamente visitabile come parte del percorso museale. “Nella silenziosa levitazione capace di sconvolgere le leggi gravitazionali, i reperti, con le ante casualmente aperte, esprimono uno spazio dalla babelica ritmicità” scrive Francesco Andolina.

“Il ritorno alla zona gialla restituisce alla Sicilia e ai visitatori i luoghi della cultura. Già oggi in molti si sono recati nei Parchi archeologici per ammirare la bellezza delle nostre testimonianze storiche. Da domani riaprono anche i musei con le loro collezioni e le tante novità preparate. Ritorniamo a mettere in luce il nostro patrimonio – precisa l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – consapevoli dell’unicità del patrimonio che la Sicilia custodisce e che ha da offrire”.

Al primo piano del Museo è visibile la sezione della mostra “Luce da Luce” che crea importanti connessioni tra le opere storicizzate e riallestite di Christian Boltanski, oggetto di una nuova riflessione più approfondita e le installazioni di Shay Frisch, campi elettrici forti della loro carica energetica, delle forme evocative e delle declinazioni concettuali derivanti dal suo linguaggio archetipale. L’iniziativa è stata organizzata dal RISO su impulso dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana e con l’organizzazione di CoopCulture che cura i servizi aggiuntivi del Museo.
Il Museo RISO sarà aperto dal martedì alla domenica, nei giorni feriali dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso), nei festivi dalle 9 alle 13 (ultimo ingresso) e con prenotazione il giorno precedente alla visita attraverso la App youline o direttamente al sito www.coopculture.it.

La mostra “Luce da Luce” sarà visitabile fino al 6 giugno; a breve sarà nota anche la data della presentazione del catalogo con importanti testi critici.

Riapre anche il Book Culture, l’innovativo bookshop museale, ideato da CoopCulture, in linea con quelli già aperti al Museo Salinas e alla Zisa, all’Orto Botanico e al chiostro di Monreale che nell’enorme vetrina sulla strada, ospita già da qualche settimana “I’m The Island”, scultura di Domenico Pellegrino, nata per il Padiglione del Bangladesh alla 58a Biennale d’arte di Venezia del 2019.