“Cantu e Cuntu” dei Kalaat per ricordare le vittime di mafia

Dopo “Virrinedda” e “Cu ti lu dissi?” esce oggi il video di “Cantu e Cuntu”, brano di Rosa Balistreri “rispolverato” dai Kalaat, band caltavuturese, in collaborazione con il docente di Linguistica all’Università degli Studi di Palermo Roberto Sottile e Marcolizzo e BR1 degli Shakalab.
Una data simbolica quella del 23 maggio, anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.
Il brano è dedicato a tutte le vittime di mafia poiché parla proprio delle sopraffazioni dei padroni sui più deboli, ma è anche la storia di chi non ci sta a essere sfruttato che dimentica il dolore, apre i pugni per conquistare la propria dignità e riuscire a “spaccare” con questi anche i “cieli”, con lo scopo di far “piovere amore”.


Ecco il link per vedere il video su YouTube: https://youtu.be/1YNDELkSAF8

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