Marsala: manifestazione conclusiva del progetto legalità alla scuola Mazzini

Si è svolta venerdì 22 maggio la manifestazione finale di un percorso sulla  legalità che ha visto impegnati gli studenti della scuola Mazzini per l’intero anno scolastico. La manifestazione giunge anche a conclusione dell’iniziativa “La settimana della legalità- Sempre con coraggio”, ideata dal prof. D’Eletto; una settimana di attività  e di riflessioni sul valore della legalità e della lotta alla mafia  organizzata in occasione del XXIX anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone,  sua moglie e gli uomini della scorta.

Come ha affermato la professoressa Maria Pia Pellegrino, vicepreside della scuola, in apertura della manifestazione, obiettivo del progetto è stato quello non solo di riflettere sul valore del rispetto delle regole, ma soprattutto quello di promuovere nelle giovani generazioni il senso della giustizia e della responsabilità.

Concetto ribadito anche alla Dott.ssa Antonella Coppola presente all’iniziativa: “Come rappresentante del Comune e come dirigente scolastico, non posso non condividere iniziative come questa perché sin dalla tenera infanzia bisogna lavorare per promuovere legalità e democrazia”.

Alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, gli alunni hanno esternato le loro riflessioni affidandole non solo alla loro viva voce, ma anche a striscioni, cartelloni e volantini attaccati alla ringhiera della scuola e ad un albero in ricordo proprio dell’ “Albero di Falcone”.

Parole di apprezzamento per l’iniziativa sono state proferite dal dott. Cannizzo, vice dirigente del Commissariato di Polizia di Marsala. “Abbiamo raccolto l’invito con molto piacere perché è fondamentale cercare sempre di remare verso l’unica direzione che è quella della legalità”- ha tenuto a rimarcare. L’importanza della scuola è stata ribadita anche dal Comandante della compagnia dei Carabinieri, Dott. Rosadoni: “L’istruzione è il baluardo per evitare l’affermarsi di episodi di criminalità”. “Se la mafia non ha il consenso delle giovani generazioni non potrà mai svilupparsi perciò fondamentale è il ruolo dei giovani che sono terreno fertile per costruire il contrasto ad ogni azione illegale” – ha affermato il dott. Vincenzo Menfi, comandante della Polizia Municipale.

Presente all’incontro anche il giudice Antonio Genna, che ha tenuto a sottolineare come più volte ha avuto modo di apprezzare l’opera della scuola Mazzini nel promuovere negli studenti la formazione di una coscienza civica, che li renda in futuro cittadini  corretti e responsabili.

Vivo e accorato è stato l’interesse di tutti gli studenti, che, nel rispetto della normativa anti covid, hanno partecipato all’incontro attraverso una diretta streaming realizzata dal prof. Alessandro Lombardo.

Le riflessioni dei giovani studenti emerse durante lo svolgimento dell’intero  percorso e concretizzatesi nel corso della manifestazione finale sono il frutto della loro spontaneità, della loro grande voglia di verità e giustizia, del loro desiderio di credere in un futuro diverso e migliore.