Incendio a Monte Pellegrino, Trizzino (M5S): “La Regione non esente da colpe”

“A quanto sembra l’incendio scoppiato a Monte Pellegrino sarebbe imputabile alla stupidità di alcune persone. Nulla da eccepire, anche la Regione, che dorme sulla riforma dei Forestali, ha le sue colpe in questa vicenda e sulla gestione degli incendi in genere”.

Lo afferma il deputato del M5S all’Ars, Giampiero Trizzino. responsabile nazionale delle politiche ambientali del M5S.

“A parte le cause scatenanti dei roghi – dice Trizzino – il problema sta alla radice. Manca una riforma organica dei Forestali. Nei giorni scorsi ho raccolto il grido di allarme di molti operatori, i quali pare abbiano avuto rassicurazioni dal governo Musumeci di una manovra legislativa che li riguarda. Ora, il M5S è pronto, come tra l’altro ha già fatto in altre occasioni, ad ammainare la bandiera di partito, per lavorare a testa bassa su un testo condiviso da tutto il Parlamento. Ma questo testo, sempreché esista, va prodotto in fretta. Noi, lo diciamo chiaramente a Musumeci, siamo disponibili al confronto”.
“E’ chiaro . Continua Trizzino – che la partita non si può chiudere solo con la riforma dei Forestali. Il sistema di prevenzione e repressione degli incendi boschivi va affrontato anche tenendo conto del fondamentale supporto offerto dai Vigili del Fuoco. E sulla città di Palermo, tra le altre cose, grazie al lavoro della deputata M5S alla Camera Roberta Alaimo, abbiamo chiesto in più occasioni con note ed interrogazioni al Ministero dell’Interno di implementare il presidio dei Vigili del Fuoco all’aeroporto Boccadifalco di Palermo. Questo darebbe sicuramente maggiore respiro alla attività di monitoraggio e spegnimento in buona parte del territorio. Insomma, il M5S c’è e non guarda ai colori politici quando si tratta di tutelare il territorio”.