Via Roma, Marsala: il salotto buono della città…

Via Roma da sempre è stata definita il salotto buono della città di Marsala, tuttavia per i marsalesi questa definizione è considerata solo teoricamente e mai nella pratica.

Una via spesso vituperata, mai valorizzata e spesso al centro di progetti senza nessuna logica ma dettati dall’improvvisazione, ciò ha causato più disagi che altro (corsia preferenziale per bus-navetta).
Noi del Circolo Enrico Russo e del Coordinamento comunale di #DiventeràBellissima crediamo che la Via Roma dev’essere messa al centro di un progetto di valorizzazione e di sviluppo economico, in modo che non sia il salotto della città solo a parole ma anche nei fatti.

Per questo proponiamo all’amministrazione il progetto del “CENTRO COMMERCIALE NATURALE E VIA DEL GUSTO” il cui obiettivo principale è quello di dedicare questa via sia attività commerciali che alle attività “food e beverage” che mettono in risalto i prodotti del nostro territorio e soprattutto il nostro vino il “MARSALA”. Con le normative anticovid è importante e necessario creare nuovi spazi e rimodulare la città affinchè bar e ristoranti possano svolgere il loro lavoro. Inoltre sempre più città stanno avendo un approccio “green” ampliando le aree pedonali e verdi, incentivando una mobilità sempre più eco-sostenibile.
Riteniamo che la via più idonea per sviluppare questo progetto sia rendere la via Roma una grande area pedonale, dando la possibilità ai locali e ai bar che si affacciano su suddetta via di installare dei Dehors, senza pagare il suolo pubblico.

Inoltre si potrebbe abbellire con decorazioni floreali, botti ed altri macchinari che richiamerebbero le varie fasi della lavorazione del vino e dei prodotti tipici del nostro territorio, si potrebbero anche mettere dei display multimediali dove si racconta la storia del marsala e delle cantine del territorio.

Per realizzare questo progetto è necessario riaprire il posteggio della stazione nell’area dello scalo merci e potenziare il posteggio comunale.
Invitiamo l’ amministrazione ad inserire nel contesto una rimodulazione della viabilità del centro storico dando assoluta priorità al transito dei mezzi di soccorso in tutte le strade del centro. A tal proposito è assurdo e penalmente perseguibile chiudere le strade strette ed impedire, a causa della presenza di tavoli, il transito di un mezzo di soccorso  quale ambulanza, vigili del fuoco, forze dell’ordine e soprattutto le carrozzine dei diversamente abili.  Ovviamente l’amministratore  deve concertare il tutto con gli esercenti e le associazioni di categoria.