Mazara, un momento di riflessione nella Giornata Internazionale dei bambini scomparsi

In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, ieri sera nella piazza Macello di Mazara del Vallo l’amministrazione comunale ha organizzato una manifestazione in forma statica nel rispetto delle misure anticovid, con la partecipazione del sindaco Salvatore Quinci, di Piera Maggio e Piero Pulizzi, genitori di Denise Pipitone.

L’incontro si è svolto dinanzi la Stele di piazza Macello, realizzata ed installata nel 2014, dedicata a “Denise ed a tutti i bambini scomparsi nel mondo”.

13 fiaccole in rappresentanza dei 12 quartieri cittadini, oltre ad una fiaccola che idealmente rappresenta il luogo di Denise, sono state accese e disposte a semicerchio nella rotatoria dove è ubicata la Stele, quale simbolo della vicinanza della Città ai genitori di Denise e di tutti i bambini scomparsi e dei quali non si hanno più notizie.

Il breve incontro si è aperto con l’esecuzione di un brano di Morricone e con la lettura di un testo, da parte di Manuela Tedesco, che ha ripercorso la cronistoria dell’istituzione e del significato della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi (istituita nel 1974).

Piera Maggio ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione sottolineando l’importanza delle azioni che hanno l’obiettivo di non far cadere nell’oblio il dramma delle famiglie di tutti i bambini scomparsi. Il sindaco Salvatore Quinci ha chiuso l’incontro esprimendo la vicinanza della Città a Piera Maggio e Piero Pulizzi “affinché verità e giustizia siano fatti per Denise e per tutti i bambini scomparsi nel mondo”.

Rispondendo alle domande dei cronisti, Piera Maggio ha voluto ribadire che “Mazara del Vallo è una bella e generosa Città che per l’atteggiamento omertoso di pochi non può essere definita omertosa” ed ha espresso la speranza “che la riapertura delle indagini possa condurre finalmente alla verità”.