Soprallugo al porto di Trapani, tante novità e imminenti lavori ulteriori

Intesa strategica tra il sindaco di Trapani Tranchida ed il Presidente dell’Autorità Portuale Monti, sigillata ancora una volta in occasione della conferenza stampa di oggi a Palazzo d’Alì.

Giornata di intensi sopralluoghi, iniziati alle 9:30 presso il nuovo terminal aliscafi già pienamente operativo. È stato fatto il punto anche sui lavori in banchina e presso la nuova stazione marittima, sempre più realtà prossima a divenire fiore all’occhiello e punto di riferimento per altre città.

Quasi ultimato il nuovo marciapiede ciclo-pedonale lato mare, di fianco al quale verranno messe a dimora piante e fiori oltre alle vetrate anti sfondamento di sicurezza. A breve prenderanno il via i lavori per recuperare la tensostruttura nei pressi del distaccamento portuale dei Vigili del Fuoco. Successivamente, dopo essersi trasferiti nella zona del porto peschereccio, il presidente Monti ha “consegnato” virtualmente la zona di Piazza del Tramonto al sindaco Tranchida, garantendo tempi celerissimi circa l’abbattimento del casolare da anni abbandonato in fondo a via Carolina. Tappa anche al mercato del pesce coperto di via Cristoforo Colombo, ormai prossimo alla riapertura ed infine importanti novità per via Lutazio Catulo, che insieme a piazza Vittime della Motonave Maria Stella si appresta a vivere una fase di profonda rivoluzione in chiave culturale e viaria. Anche in ordine a questo, a breve un confronto in sede tecnica per l’esame sul progetto vincitore (bando concorso d’idee) di riqualificazione della zona ovest del porto. “Incessante, come le laboriose formiche, il lavoro sinergico con l’Autorità di Sistema Portuale troverà ulteriore e fondamentale obiettivo con l’acquisizione della VIA/VAS regionale per l’appalto dei 67 milioni già assegnati per l’escavazione dei fondali – dichiara il sindaco Tranchida -. Si apre adesso anche la stagione per poter conseguire il beneficio dei fondi ZES per l’urbanizzazione della zona ASI – anche a tutela del patrimonio naturale delle saline – ed il collegamento con l’area di interporto in località Milo proposti all’attenzione dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive”.