Carini. Luca Tantino (DB): Bene la stipula dei contratti d’affitto a “canone concordato” – Stop ai boicottaggi istituzionali

“Carini, ormai da circa vent’anni, registra un aumento esponenziale della popolazione residente. Spesso i nuovi residenti sono cittadini provenienti dalla vicina Palermo che hanno acquistato casa accendendo un mutuo, ma non sono affatto pochi i casi di cittadini che scelgano Carini perché “piazza” in cui un immobile in locazione ha un canone più conveniente rispetto al capoluogo.
Si contano con buona approssimazione circa tremila affitti e non sono affatto pochi gli immobili concessi in locazione senza la regolare registrazione presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate.
È un bene, quindi, che da circa un anno i carinesi possano approfittare della locazione a canone concordato grazie alla quale i proprietari si avvantaggiano dello sgravio del 25% sull’IMU e della cedolare secca al 10%, mentre gli inquilini si vedono riconosciuto un rimborso annuale che va dai duecentottanta ai cinquecento euro.
Tutto ciò consente una maggiore serenità anche nei rapporti tra proprietari e affittuari, oltre che l’emersione dei contratti in nero.
In quanto Comune dell’area metropolitana della Città di Palermo, che a sua volta rientra tra le undici Città metropolitane previste dalla legge e dalla Costituzione, Carini ha tutti i requisiti perché vigano nel suo territorio i contratti a canone concordato, che fin qui hanno prodotto risultati positivi.
Questa misura ha, inoltre, un duplice vantaggio: se da un lato consente una robusta  boccata d’ossigeno per chi affitta stabilmente un immobile per abitarci, dall’altro consente la stipula “concordataria” da sei mesi a tre anni per gli studenti universitari e da un anno a diciotto mesi per chi transita per motivi di lavoro.
In previsione, quindi, dell’imminente arrivo del prestigioso Centro di ricerca Ri.med. e dell’Ismett 2, si è dimostrata lungimirante la scelta di offrire questa vantaggiosa opportunità abitativa al territorio.
Voglio augurarmi che tale misura cessi di essere inspiegabilmente boicottata da taluni settori delle istituzioni locali carinesi, essendo ormai entrata a pieno titolo tra le opzioni di trasparenza effettuate dalla cittadinanza. Ancora una volta la popolazione si dimostra più matura e sensibile ai mutamenti di come ci si compiace  dipingerla”.

Lo dichiara Luca Tantino (Dirigente regionale #diventeràbellissima)