Made in Italy, sabato e domenica i gazebo della Lega in Sicilia

In oltre duemila piazze italiane questo fine settimana i cittadini troveranno i gazebo della Lega. In Sicilia accogliamo con grande entusiasmo la scelta dello slogan #mangiacomeparli perché la nostra terra deve combattere in prima linea la battaglia a difesa dei prodotti agroalimentari genuini, tipici e fonte di lavoro e benessere. Mentre in sede di Unione Europea si fanno largo idee bislacche e dannose di vario tipo, ad esempio le etichette “a semaforo” o la promozione del latte con piselli e delle farine di insetti, la Lega si schiera a difesa delle tradizioni locali e dell’economia dei territori. Aggiungo, assieme a Gabriele Scariolo Responsabile regionale Segreteria e Tesseramento della Lega Sicilia, che tutelare i nostri prodotti agroalimentari vuol dire pure salvaguardare imprese e lavoratori dell’indotto e in primis i comparti della ristorazione e alberghiero messi a durissima prova dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni. Ma i gazebo domani e dopodomani saranno anche l’occasione per tutta la classe dirigente siciliana della Lega Sicilia e per i nostri simpatizzanti e sostenitori per parlare faccia a faccia con ogni siciliano e ogni siciliana che vorrà informazioni, chiarimenti, spiegazioni, dettagli sul nostro progetto politico. In particolare a luglio arriva la prima tranche delle risorse del PNRR e vi sono punti fondamentali su cui il nostro partito non retrocederà di un passo e sarà a completa disposizione dei siciliani per fare sì che la spesa pubblica nella nostra isola sia sempre ben indirizzata e non si disperda in canali sbagliati. Ancor più in particolare su infrastrutture, trasporti e turismo e sulla creazione di nuovi posti di lavoro abbiamo scelto una linea improntata al pragmatismo e all’ottimismo. Vuol dire che i problemi non si nascondono ma bisogna avere il coraggio di trovare e concretizzare le soluzioni senza fare le vittime o essere catastrofisti. Con questo spirito sabato 29 maggio e domenica 30 maggio la Lega sarà nelle piazze siciliane.