Marsala, dopo oltre dieci anni approvato il bilancio di previsione entro i termini di legge

Il Sindaco Massimo Grillo ringrazia il Consiglio comunale e i suoi Assessori per l’ottimo lavoro d’aula svolto in favore della Comunità marsalese – Anche il Presidente Enzo Sturiano rivolge un plauso ai rappresentanti di Sala delle lapidi per l’impegno e la grande professionalità con cui hanno operato

Desidero ringraziare il Presidente Sturiano, i Consiglieri comunali, il vice Sindaco, i miei Assessori Milazzo, Galfano, Coppola, Gandolfo, Alagna e D’Alessandro, i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e i Dirigenti per l’ottimo lavoro svolto, ognuno per il proprio ruolo, per avere fatto si che si approvasse il Bilancio di Previsione e per averlo fatto, cosa questa che non accadeva da oltre 10’ anni, entro i termini previsti dalla normativa di legge. E’ stato un vero e proprio esempio di operatività, frutto di un’azione da vera squadra capace di superare le divergenze in favore del precipuo interesse della nostra Comunità.

Stanco ma al tempo stesso sereno per l’Approvazione di queste importanti delibere anche il Presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano che con grande professionalità ha gestito i lavori d’aula, mediando talvolta momenti animati fra le parti.

Sono davvero soddisfatto del buon lavoro fatto dalla nostra Assise – sottolinea il massimo rappresentante di Palazzo VII Aprile. Debbo esternare il mio plauso a tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione che hanno fatto un ottimo lavoro dando così all’Amministrazione gli strumenti per esprimere al meglio le loro potenzialità”.

L’Adozione del Bilancio e del Piano Triennale delle opere Pubbliche è stato frutto anche del positivo lavoro dei sue assessori del ramo.

Siamo riusciti in quello che non accadeva da tempo – fa presente Michele Milazzo, assessore alle Finanze. Cosa ancor più significativa è che lo abbiamo quadrato non aumentando il carico fiscale sui nostri cittadini già provati dalla pandemia. Mi sembra doveroso, a tal riguardo, ringraziare sia i Consiglieri comunali che quanti mi hanno collaborato per raggiungere questo positivo risultato”.

Sul piano triennale questa la dichiarazione dell’Assessore del ramo Arturo Galfano.

Un lavoro incessante ci ha consentito alla fine di trovare l’intesa per quel che attiene a questo importante strumento tecnico – sottolinea Arturo Galfano. Abbiamo dato priorità a tutta una serie di importanti opere che rivestono grande interesse per la nostra città”.

Il Consiglio comunale di Marsala ha esitato favorevolmente il Bilancio di Previsione 2021. Lo strumento finanziario è stato approvato dall’Assise civica di Sala delle Lapidi, presieduta da Enzo Sturiano, con 16 voti favorevoli (Sturiano, Vito Milazzo, Cavasino, Pugliese, Eleonora Milazzo, Accardi, Di Girolamo, Orlando, Di Pietra, Ferrantelli, Giacalone, Titone, Martinico, Bonomo, Fernandez e Vinci) e 3 astenuti (Fici, Rodriquez e Passalacqua). Il Bilancio è stato, anche, dichiarato immediatamente esecutivo con votazione unanime: 19 voti favorevoli su altrettanti consiglieri votanti. All’Approvazione del Bilancio di previsione per il 2021 e pluriennale 2021-2023 si è giunti dopo l’esame di 7 emendamenti. Il pareggio finanziario complessivo, ammonta fra entrate e uscite a poco più di 133 milioni di euro. Tra le voci di spesa corrente, ammontanti a poco meno di 83 milioni di euro, quella più significativa è relativa alle somme per prestazioni di servizio che sono quasi 47 milioni di euro, seguita dalle spese per il personale (20 milioni).

Previsti, inoltre, investimenti pari a quasi 49 milioni di euro finanziati con fondi comunitari e internazionali, con i mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti; nonché con avanzi di Amministrazione e fondi regionali e statali.

Per le entrate, oltre a quelle derivanti da Pisu, Regione e Apq, sono previste quelle derivanti da avanzi di amministrazione, proventi tributari, contributi e dalla vendita di lotti e loculi cimiteriali. Da notare che sia la Giunta che il Consiglio non hanno per quest’anno proceduta a nessuna variazione delle aliquote dei tributi e dei canoni.

Preliminarmente al Bilancio, il Consiglio comunale aveva discusso e approvato gli altri due atti di grande valenza, peraltro propedeutici allo stesso strumento finanziario: il Piano Triennale delle Opere Pubbliche e il DUP, documento unico di programmazione.

All’approvazione del Piano Triennale delle Opere pubbliche 2021-23 si è pervenuti in Consiglio dopo l’esame di ben 28 emendamenti con una votazione a maggioranza: 17 voti favorevoli e 3 astenuti. Diversa invece la votazione finale per il DUP, dopo la discussione di 7 emendamenti, con 14 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti. Sia il Piano Triennale delle Opere Pubbliche che il Dup, come è avvenuto per il Bilancio, sono stati dichiarati immediatamente esecutivi all’unanimità dei consiglieri, di volta in volta, presenti in aula.